Coronavirus, in Europa oltre 46 mila decessi: la Svezia “si prepara a migliaia di morti”, la Grecia proroga il lockdown

Con un totale di 46.033 morti e 627.203 casi confermati, l'Europa è il continente più colpito dalla pandemia di Coronavirus: gli ultimi aggiornamenti dal mondo

In Europa sono piu’ di 45 mila le persone morte dopo essere state contagiate dal Coronavirus. Lo riferisce la France Press sulla base di dati ufficiali. Con un totale di 46.033 morti e 627.203 casi confermati, l’Europa e’ il continente piu’ colpito dalla pandemia di Covid-19. Italia (15.362 morti) Spagna (11.744) Francia (7.560) e Regno Unito (4.313) sono i Paesi piu’ colpiti.

La Francia registra altre 441 persone morte dopo essere state contagiate dal Coronavirus. Un numero, inferiore alle 588 vittime di ieri, che porta il totale dei morti a 7.560. La Francia avvierà a partire dal 7 aprile un test per la cura di persone colpite dal contagio Covid-19 in fase acuta basato sulla trasfusione di plasma preso da pazienti guariti. Lo riferisce l’agenzia di stampa France Presse. “Questo test clinico consiste nella trasfusione di plasma di pazienti guariti dal Covid-19, contenente gli anticorpi diretti contro il virus, che potrebbe trasferire tale immunità a un paziente che soffre di COvid-19”, ha segnalato l’Assistenza pubblica-Ospedali di Parigi, ‘l’Istituto francese per il sangue e l’Istituto nazionale per la sanità e la ricerca medica.

In Svezia l’epidemia di Coronavirus cresce piu’ rapidamente che altrove in Scandinavia (oltre 6.400 contagi e 333 morti) e sul governo ci sono pressioni affinche’ abbandoni la linea morbida: scuole, ristoranti e bar aperti e semplici raccomandazioni a limitare i contatti, affidandosi alla responsabilita’ dei singoli. In un’intervista al quotidiano Dagens Nyheter il premier Stefan Lofven ha ribadito di non voler sovraccaricare il sistema sanitario, ma ha ammesso che bisogna “prepararsi a migliaia di vittime”. Per il leader socialdemocratico la crisi andra’ avanti mesi e quindi “e’ importante avere disciplina”, ad esempio non visitare i parenti piu’ anziani o lavarsi spesso le mani. E sulle restrizioni degli altri paesi: “Ognuno decide come procedere per il distanziamento sociale e per rafforzare il sistema sanitario. Noi lo facciamo in un modo diverso. Certe volte dipende anche dal fatto che siamo in una fase diversa”.

La Grecia ha prorogato di tre settimane il lockdown per il Coronavirus, al 27 aprile. “Ci attendono settimane difficili, se ci rilassiamo il virus ci distruggera'”, ha affermato Nikos Hardalias, viceministro della protezione civile, nel briefing quotidiano sull’epidemia nel paese, dove si registrano 1.673 contagi e 68 morti, con un lieve aumento in entrambi i casi nelle ultime 24 ore. Il governo greco e’ seriamente preoccupato che la popolazione ignori le restrizioni di viaggio e che affolli le campagne e le isole in vista della Pasqua ortodossa, che cade il 19 aprile. Il viceministro ha avvertito che ci sara’ “tolleranza zero” per coloro che cercano di aggirare le restrizioni. Il ministero della Marina mercantile ha gia’ annunciato che solo i residenti permanenti saranno autorizzati a viaggiare verso le isole, dove ci sono molti meno casi rispetto alla terraferma. Il governo ha anche affermato che potrebbe introdurre controlli piu’ rigorosi ai caselli autostradali, se necessario.

L’Albania riferisce di 29 nuovi casi di Coronavirus, l’aumento piu’ grosso in un solo giorno, che portano il totale a 333. Finora ci sono stati 19 morti.

In Slovenia nelle ultime 24 ore si sono registrati altri due decessi legati al contagio del Coronavirus, con il totale delle vittime che sale a 22. Gli ultimi dati diffusi dalle autorita’ sanitarie a Lubiana parlano di 977 casi di Covid-19 nel Paese ex jugoslavo con altre 43 infezioni. I pazienti in ospedale sono 109 dei quali 31 in terapia intensiva. Aumenti di contagi si sono registrati in altri Paesi della regione.

In Macedonia del Nord rispetto a ieri si sono registrati altri 53 contagi e cinque decessi, con i totali saliti rispettivamente a 483 e 17. I guariti sono stati finora 20.

Sono 197 i casi di Coronavirus in Montenegro, con 23 nuovi contagi rispetto a ieri, mentre in Kosovo sono stati accertati 132 casi, sei in piu’ nelle ultime 24 ore. I contagi sono una ventina nel nord del Kosovo a maggioranza di popolazione serba, dove da ieri sera, per contenere il contagio, sono state poste in isolamento le localita’ di Zvecan e Mitrovica nord, il settore della citta’ con popolazione serba.

Il ministro della Salute turco, Fahrettin Koca, ha reso noto il bilancio delle vittime in Turchia, che ha toccato quota 501 morti, 76 dei quali decedute nelle ultime 24 ore. Il ministro ha poi aggiunto che il totale dei casi nel Paese ha raggiunto i 23.934 positivi, piu’ di tre mila in piu’ rispetto ai 20.921 di ieri.

La Tunisia registra altri 50 nuovi contagi da Coronavirus che portano a 553 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanita’ di Tunisi precisando che i decessi ufficiali sono ormai 19. 508 le persone in quarantena, ancora in osservazione.

E’ di 1252 contagiati e 130 decessi l’ultimo bilancio del Coronavirus in Algeria. Lo ha reso noto il ministero della Sanita’ di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per monitorare il diffondersi della malattia, precisando che 90 pazienti hanno potuto lasciare l’ospedale essendo guariti e altri 626 sono attualmente trattati con un farmaco alla clorochina in varie strutture del Paese.