Farmacista positivo al covid-19 denunciato perché sorpreso al banco della sua farmacia. E’ stata la polizia locale della Spezia ad accorgersi che l’uomo, un noto farmacista di un quartiere periferico della città, stamani si trovava sul posto di lavoro. Gli agenti erano entrati nell’attività per i consueti controlli sul rispetto delle misure di sicurezza negli esercizi commerciali riscontrando la presenza del farmacista, che risultava in ‘quarantena’ perché precedentemente trovato positivo al Covid. La violazione, di cui è stata data notizia alla Procura della Repubblica, può costare l’arresto da 3 a 18 mesi e una sanzione da 500 a 5mila euro. La farmacia è stata chiusa in attesa della sanificazione. I dipendenti e gli utenti sono stati sentiti in qualità di testimoni.
E’ il presidente dell’ordine dei farmacisti della Spezia l’uomo che è stato sorpreso questa mattina all’interno della sua attività nel quartiere del Favaro, alla Spezia, mentre risultava negli elenchi delle persone positive al Covid-19. L’uomo, Pierangelo Usberti, è il titolare della farmacia.Secondo quanto appreso il professionista non era al banco ma in una zona appartata della farmacia e non stava servendo, ma lavorava a un computer
“Ho commesso una leggerezza, un errore di cui giustamente pagherò le conseguenze. Ma sono settimane che non ho sintomi e mi sono recato al lavoro non per stare al banco, ma per alcune pratiche burocratiche. Proprio oggi, tra l’altro, ho ricevuto l’esito negativo del primo dei due tamponi della negativizzazione”. Lo dice all’ANSA Pierangelo Usberti, da anni presidente dell’ordine dei farmacisti della Spezia da cui, ha annunciato, dara’ “le dimissioni”.
L’uomo risulta ancora nelle liste dell’Asl5 dei positivi al Covid-19, per cui e’ scattata la denuncia. Aveva contratto il virus a fine marzo, quando era stato portato al pronto soccorso a causa dei sintomi respiratori e della febbre che aveva accusato. Dal tampone era emersa la positivita’. “Stamani non ero al banco – precisa – ma mi trovavo al computer, quando sono arrivati i vigili. Domani mi recherò a fare il secondo tampone per la negativizzazione. Il primo esito lo ho ricevuto oggi. Non voglio che per questa mia leggerezza paghino le conseguenze i miei sei dipendenti”.
