“Noi stiamo agendo sul mercato internazionale e abbiamo fatto 32 milioni di euro di ordini. Le Regioni, soprattutto quelle del sud, stanno facendo tutte da sole, come è evidente perché ci stiamo procurando mascherine e ventilatori come possiamo e sta andando abbastanza bene perché purtroppo la distribuzione centralizzata non funziona come abbiamo più volte verificato”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a proposito della problema della fornitura dei dispositivi di protezione individuale necessari per contrastare il Coronavirus.
“La produzione di mascherine local – ha spiegato – è una possibile strada che noi abbiamo fatto coordinare dal Politecnico di Bari che sta provando a trasformarsi in un ente di certificazione, non è una cosa semplicissima. Ma non è questa la strada per risolvere nell’immediato il problema. La strada nell’immediato – ha chiarito Emiliano – è per esempio quella percorsa l’altro giorno quando abbiamo acquistato molte migliaia di mascherine grazie all’intermediazione dei nostri fornitori abituali dell’Aforp l’associazione dei fornitori e sotto questo aspetto abbiamo fatto quello che potevamo. Abbiamo allungato di 3 o 4 giorni la nostra autonomia. Le Ffp2 e le Ffp3 dal governo centrale ancora non arrivano nel fabbisogno normale. Evidentemente stanno avendo delle difficoltà. Noi stiamo tenendo basso il livello delle polemiche perché non avrebbe senso”.
