Coronavirus: oltre 58 mila morti in tutto il mondo, 3 mila solo a New York. In Spagna maschere obbligatorie

È stata superata questa sera la soglia delle 58mila vittime ufficiali legate all'epidemia di Coronavirus nel mondo

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È stata superata questa sera la soglia delle 58mila vittime ufficiali legate all’epidemia di Coronavirus nel mondo (58.004). Sono i dati riportati dalla Johns Hopkins University, che traccia la mappa del contagio a livello globale. I positivi sono ora 1.083.084.

Sono quasi tremila i morti per Covid-19 nello Stato di New York, su oltre 102 mila contagiati. Lo ha dichiarato il governatore Andrew Cuomo, riporta il “New York Times“. In questo modo lo Stato resta al primo posto per contagi negli Stati Uniti, tre volte e più dello Stato al secondo posto, il vicino New Jersey. Se fosse una nazione indipendente, New York si troverebbe al quarto posto nel mondo per totale di contagiati, alle spalle della Spagna (117 mila contagi) e prima della Germania (89 mila). Nelle ultime 24 ore sono stati contati nello Stato quasi 10 mila nuovi casi, circa la meta’ di tutti i nuovi casi totali negli Stati Uniti.

Il ministero della sanità iracheno ha annunciato oggi 48 nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore portando così il totale degli infetti in tutto il Paese 820. Lo riferiscono media locali. “Nessun caso di decesso è stato registrato oggi”, ha detto il ministero in una dichiarazione riportata dalla tv satellitare al Sumeria ricordando che il numero totale dei morti è 54. Trentaquattro i casi di guarigioni che hanno portato il numero dei pazienti dimessi a un totale a 226.

Il ministro spagnolo della Sanità ha fatto sapere che nelle prossime ore il governo raccomanderà l’uso delle mascherine a tutta la popolazione. Lo riporta El Pais. La misura non è ancora stata annunciata ufficialmente ma in conferenza stampa Salvador ha anticipato che “molto probabilmente raccomanderemo l’uso delle maschere a tutta la popolazione spagnola”. “Stiamo studiando un insieme di misure – ha spiegato – ma non voglio anticipare nulla“.