Citta’ silenziose e strade deserte in tutta la Penisola, dalla Lombardia alla Sicilia, da Venezia a Catanzaro. Boom di ascolti per le celebrazioni religiose in streaming, sui social network o sui canali dedicati. Annullate le manifestazioni storiche come lo Scoppio del Carro a Firenze, la Processione degli Incappucciati a Isernia o la secolare Festa di Paganica in Abruzzo. Solo i rintocchi delle campane ricordano che oggi e’ un giorno di festa. Così l’Italia ha festeggiato la Pasqua ai tempi del coronavirus. Le strade e i parchi sono rimasti vuoti a Milano, il capoluogo della regione devastata dal virus.
Non ci sono state le tradizionali manifestazioni religiose e anche il Papa ha celebrato la messa senza fedeli. A Valdagno, nel vicentino, invece, il parroco l’ha celebrata sul tetto della canonica e un centinaio di fedeli ha assistito dai balconi.

Non ci sono state riunioni di famiglia e uscite all’aperto. Per un italiano su dieci, addirittura, la Pasqua è stata vissura completamente in solitudine, sottolinea la Coldiretti. Ma non sono mancati i furbetti, in virtù dei quali era già stato programmato un maggior controllo da parte delle autorità. Tante persone sono state pizzicate in viaggio verso le seconde case e multate dalle numerose pattuglie presenti in strada.
Le spiagge sono rimaste vuote sui litorali: nessuno a Portofino o alle Cinque Terre, cosi’ come nessuno si e’ visto sul litorale abruzzese o Viareggio. In Sardegna sono stati rafforzati i controlli contro i “furbetti delle seconde case” e i centri turistici sono stati blindati come zone rosse. Una decina di persone sono state sanzionate in Veneto, sorprese a prendere il sole su qualche panchina del lungomare o in spiaggia a Jesolo o Chioggia; quasi deserta invece Venezia, dove si sono visti circolare solo pochi residenti. Sono stati in molti, invece, ad aver preferito la tintarella sul terrazzo, per esempio a Roma, approfittando del caldo sole primaverile. A Lentini, nel Siracusano, in otto avevano organizzato una grigliata in strada con una tavolata di 10 metri e per loro è arrivata immediata la sanzione. Famose sui social, poi, le grigliate avvenute sui terrazzi dei palazzi nel Palermitano.
Coronavirus, a Palermo grigliata sui tetti per eludere i controlli: decine di persone tra tavoli e barbecue [FOTO e VIDEO]
Ieri i denunciati, fa sapere il Viminale, sono stati 12.500 su oltre 280 mila controlli delle forze dell’ordine, effettuati anche con droni ed elicotteri.


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