Coronavirus, il premier della Svezia ammette: “Non abbiamo fatto abbastanza”

Il numero dei morti in Svezia è molto più alto rispetto ai Paesi vicini, come Danimarca (247) e Norvegia (113) che hanno introdotto il lockdown il mese scorso

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In un contesto mondiale di misure più o meno ferree per contenere la pandemia di Coronavirus, la Svezia è ancora uno dei Paesi con meno restrizioni: non c’è lockdown, bar e ristoranti sono aperti, così come la maggior parte delle attività.
Ora, per la prima volta dall’inizio della pandemia il premier svedese ha ammesso: “Mi sembra ovvio che non abbiamo fatto abbastanza“, ha spiegato alla tv svedese SVt il primo ministro Stefan Lofven di fronte all’aumento dei casi (9.685) e delle vittime (870).

Il numero dei morti in Svezia è molto più alto rispetto ai Paesi vicini, come Danimarca (247) e Norvegia (113) che hanno introdotto il lockdown il mese scorso.