“A oggi abbiamo fatto più di 14 mila test. Il numero di positivi al coronavirus è di 1800, il 12,8% del totale dei tamponi, questo significa quasi il 90% di negativi. E’ una percentuale particolarmente favorevole. Siamo abbastanza confidenti che i numeri che forniamo siano molto vicini alla realtà del sistema di sorveglianza”. Lo ha detto Pierluigi Lopalco, ordinario di igiene all’Università di Pisa e coordinatore emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, presentando insieme al presidente della Regione Michele Emiliano e al direttore del dipartimento promozione della salute Vito Montanaro, il piano di rafforzamento degli ospedali per contrastare la diffusione del covid-19.
L’altra cifra che induce a uno sguardo positivo “è il 18% di asintomatici tra i casi segnalati. Su tantissimi casi asintomatici che però erano sospetti perché erano stati in contatto con un caso confermato – ha evidenziato Lopalco – sono stati fatti tanti tamponi e abbiamo trovato anche degli asintomatici positivi che oggi rappresentano quella cifra. A questi si aggiunge un 25% di paucisintomatici, pazienti con febbre e tosse, sintomi assolutamente lievi. Queste persone non hanno bisogno di ospedalizzazione.
A oggi è ospedalizzato il 45% di tutti i pazienti positivi, proprio perché la base è costituita da tante persone che sono asintomatiche o paucisintomatiche. Tra i pazienti critici o severi abbiamo il 24%. Se dobbiamo prevedere quello che succederà tra oggi e i prossimi due o tre giorni ci aspettiamo che la situazione più o meno resti invariata – ha spiegato Lopalco – sperando che poi nel corso della settimana o della prossima settimana finalmente potremo osservare un calo della curva epidemica. Questo dipenderà molto anche dal comportamento dei cittadini che devono oggi più che mai restare chiusi in casa altrimenti vanificheranno tutti gli sforzi fatti fino ad ora”.
La Puglia aveva previsto il raggiungimento come peggiore scenario possibile di 2000 casi per il 25 marzo ma ‘‘grazie agli sforzi messi in atto dalla sanità pubblica e dalle misure del governo centrale – ha detto Lopalco – ad oggi in Puglia abbiamo raggiunto 1800 casi. La previsione dei 2000 casi sarà raggiunta tra due o tre giorni perché negli ultimi giorni in maniera abbastanza costante stiamo notificando circa 100 casi al giorni. Quindi i 2000 casi che prevedevamo il 25 marzo si verificheranno probabilmente fra il 3 e il 4 aprile”.
