Spazio, la Nasa: 4 astronauti faranno tappa sulla Luna prima di Marte

L'agenzia spaziale americana ha rivelato alcuni dettagli del progetto Artemis Base Camp, la missione che vedrà quattro astronauti prepararsi per il viaggio verso Marte

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L’agenzia spaziale americana ha rivelato alcuni dettagli del progetto Artemis Base Camp, la missione che vedrà quattro astronauti prepararsi per il viaggio verso Marte. Gli “esploratori” faranno tappa su una base operativa sulla Luna. Il piano dettagliato è stato comunicato durante il National Space Council e sarà realizzato per il 2024, quando il nostro satellite sarà pronta per ospitare quattro astronauti per una settimana, ma la missione prevede alloggi con disponibilità idrica, sistemi di smaltimento rifiuti e scudi radioattivi in modo da garantire maggiore sicurezza in caso di un prolungamento nelle tempistiche.

“La missione Artemis vedrà la Luna come trampolino di lancio verso Marte. L’equipaggio potra’ effettuare test prima della partenza e dirigersi verso il Pianeta rosso con le conoscenze adeguate per affrontare le sfide a venire”, dichiara Jim Bridenstine, amministratore della Nasa.

Dopo 20 anni di vita continua in orbita terrestre, siamo pronti per il prossimo passo nell’esplorazione dello spazio: la presenza stabile sulla Luna”, aggiunge Bridenstine, ricordando che l’ultimo sbarco sul nostro satellite avvenne nel 1972, con l’Apollo 17, l’ultima delle sei missioni della Nasa che hanno portato gli astronauti sulla Luna.

“Abbiamo evidenziato gli elementi chiave necessari per realizzare la base. Tra questi, due rover necessari per spostarsi sulla superficie lunare, uno dei quali sara’ dotato di servizi e consentira’ all’equipaggio di effettuare viaggi lunghi anche 45 giorni. Nella regione polare a sud sorgera’ un’installazione con supporti vitali, sistemi di comunicazione, schermature contro le radiazioni, pianificazioni di stoccaggio e piattaforma di atterraggio”, dichiarano gli esperti.

“Scopo di questa base è la sperimentazione. L’equipaggio potrà effettuare misurazioni in ambienti estremi o testare tecnologie necessarie al viaggio dell’uomo verso Marte. Mentre le altre nazioni si spostano sempre più nello spazio, la leadership americana è ora chiamata a guidare la prossima fase della ricerca dell’umanità per aprire il futuro alla scoperta e alla crescita senza fine”, conclude la Nasa.