Ambiente, il ministro Costa: “Scoperto uno sversamento di cromo esavalente”

"Spesso si rimane increduli di fronte a questi atti criminali. Purtroppo nella mia lunga vita professionale a contatto con gli eco criminali ne ho viste di tutti i colori"

MeteoWeb

Scoperto in provincia di Brescia, “grazie ai carabinieri forestali di Concesio e alle preziosissime segnalazioni ricevute dai cittadini lo sversamento di cromo esavalente, un metallo molto pericoloso, potente cancerogeno, attivo anche a concentrazioni basse, dal pozzetto di una fabbrica in un torrente”.

Lo scrive su Facebook il ministro dell’Ambiente Sergio Costa evidenziando che “è stato arginato un danno ambientale e sanitario che avrebbe potuto essere ben più grande”. “La zona – afferma Costa – è stata posta in sicurezza, e con il contributo determinante dei tecnici dell’Arpa e dell’Agenzia per la tutela della salute di Brescia, a ritroso dalle tubazioni, grazie a un robot, si è risalito a chi aveva sversato e così è stata individuata una ditta che si occupava di verniciature metalliche. Anche nell’azienda è stata trovata traccia dello sversamento di cromo. Chiaramente la giustizia ora farà il suo corso e chi ha provato ad attentare all’ambiente dovrà vedersela in un’aula di tribunale”.

“Spesso si rimane increduli di fronte a questi atti criminali. Purtroppo nella mia lunga vita professionale a contatto con gli eco criminali ne ho viste di tutti i colori, ma ogni volta la rabbia che provo – dice Costa – è la stessa. Lo Stato risponde immediatamente, è al fianco di voi cittadini. Continuate a segnalare, il vostro impegno è prezioso”, conclude il ministro.