Coronavirus, Conte annuncia tutte le date e le regole delle riaperture: “Voglia di ricominciare ma con prudenza” [LIVE]

Conferenza del Premier Conte sulle nuove misure che dovrà adottare l'Italia in questa fase 2B dell'emergenza coronavirus: tutti gli aggiornamenti

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Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, terrà questa sera una conferenza stampa per spiegare le misure sulle nuove riaperture. Orientativamente, a quanto si apprende, la conferenza si svolgerà dopo le 19.45.

“Affrontiamo questa fase 2 con voglia di ricominciare ma con prudenza. I dati ci confermano che gli sforzi collettivi fin qui fatti hanno prodotto i risultati attesi. Si sono ridotti i numeri dei decessi, dei malati, sono aumentati i guariti. Siamo nella condizioni di affrontare questa fase 2 con fiducia. Abbiamo predisposto un piano nazionale di monitoraggio, basato su flussi informativi che perverranno dalle regioni. Ci consentirà in caso di necessità di intervenire con misure mirate in caso di necessità. Le regioni hanno già elaborato protocolli per garantire condizioni di sicurezza nella fase 2. Stiamo affrontando un rischio calcolato nella consapevolezza che la curva epidemiologica potrà tornare a salire. Ma non ci possiamo permettere di aspettare la scoperta di un vaccino”, ha affermato Conte.

“Da lunedì, ci si sposterà all’interno della regione senza nessuna limitazione. Via all’autocertificazione, si potrà andare dove si vuole. Riprende la vita sociale, si potrà andare a trovare gli amici. Rimane l’isolamento per chi è in quarantena, chi è positivo o chi ha sintomi, resta il divieto di assembramenti in luoghi pubblici. Bisogna rispettare ancora la distanza di un metro e indossare la mascherina, al chiuso o anche all’aperto, nei luoghi in cui vi sia il rischio o l’impossibilità di rispettare le distanze. Tra una regione e un’altra, ci si potrà spostare solo per note esigenze, questo fino al 3 giugno. In prossimita’ del 3 giugno valuteremo coi nostri esperti, se i dati saranno incoraggianti, nella prospettiva positiva di tornare a muoverci senza limitazioni tra regioni. Dal 3 giugno, sarà possibile spostarsi tra gli stati europei senza l’obbligo di quarantena per chi arriverà in Italia”.

“Da lunedì, riaprono i negozi al dettaglio, parrucchieri, barbieri, centri estetici, bar, ristoranti, pasticcerie, pub, stabilimenti balneari. Riprendo le celebrazioni liturgiche. Bisognerà ancora rispettare le misure stabilite dai vari protocolli. Riprendono gli allenamenti e riaprono i musei. Dal 25 maggio, riaprono piscine, palestre, centri sportivi. Dal 15 giugno, riaprono cinema, teatri e sarà a disposizione dei nostri bambini un ventaglio di offerte e di attività ludico e ricreative. Le regioni potranno ampliare queste misure e nel caso restringerle”.

Conte ha consigliato “a tutti i lombardi di stare molto attenti. Ma oggi non abbiamo elementi per dire alla Lombardia di non aprire”. “Puo’ decidere in autonomia cosa aprire, ma e’ chiaro che lo Stato ha una funzione di vigilanza e coordinamento: se dovessimo vedere che la curva risale certo saremmo pronti ad intervenire”, ha aggiunto.

“Sono stati acquistati 150mila test sierologici e siamo disponibili ad acquistarne altri 150mila. Partira’ nei prossimi giorni la sperimentazione dell’app Immuni. Stiamo lavorando su tutto, con i test sierologici e tamponi ma occorre del tempo”.

Stiamo procedendo alla riapertura delle attività con prudenza. Sono consapevole che per alcuni settori non significherà ripresa economica, faccio un esempio di negozi e bar. Sono consapevole che il decreto rilancio non potrà essere la soluzione, ma stiamo aiutando chi vuole ripartire. Con questa manovra gettiamo un ponte per contenere l’impatto di questa crisi. E’ un’emergenza molto pesante, che sta assorbendo molte energie. Adesso più che mai dobbiamo correre e far correre l’economia del nostro Paese”.

Intanto, il decreto legge per ulteriori riaperture da lunedi’ 18 maggio, approvato questa notte dal Cdm, e’ stato pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale ed e’ in vigore. Da lunedi’ non ci saranno limitazioni per gli spostamenti all’interno della propria regione, eccetto le persone in quarantena da Covid. La quarantena precauzionale sara’ applicata con provvedimento dell’autorita’ sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19. Le attivita’ economiche (ad esempio bar, ristoranti, palestre, piscine, negozi, mercati, fiere, musei, biblioteche, stabilimenti balneari) e le funzioni religiose, che ripartiranno lunedi’, dovranno rispettare i protocolli di sicurezza. Restano vietati gli assembramenti e gli spostamenti interregionali, se non per motivi di lavoro, salute e urgenza. Dal 3 giugno saranno possibili, senza limitazioni, anche gli spostamenti interregionali e quelli da e per l’estero.

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