Coronavirus e test ematici: dati confortanti nel secondo giorno

Sono almeno 15mila le chiamate effettuate finora dagli oltre 700 volontari della Croce Rossa Italiana in tutto il Paese per l'indagine di sieroprevalenza

Sono almeno 15mila le chiamate effettuate finora dagli oltre 700 volontari della Croce Rossa Italiana in tutto il Paese per l’indagine di sieroprevalenza del Ministero della Salute su un campione di 150mila persone selezionate dall’Istat. Lo rende noto il presidente della Croce Rossa Fracesco Rocca, definendo i dati “confortanti” e sottolineando la “risposta positiva dai cittadini. Ognuno può fare la sua parte”.

“A due giorni dalle prime chiamate – afferma il presidente della CRI Francesco Rocca – registriamo dei dati confortanti che ci mostrano come la popolazione italiana voglia continuare a fare la sua parte per combattere il virus.

“Sono tante le persone che stanno richiamando il nostro numero 065510 per rispondere all’invito, a partecipare all’indagine, che era stato fatto loro nella giornata di ieri. Hanno consultato il proprio medico, oppure preso maggiori informazioni e la risposta è confortante”. “Questo ci dà la forza – conclude – di continuare a lavorare insieme per conoscere ancora meglio questo nemico invisibile”.