Coronavirus, i medici di famiglia “sentinelle” sul territorio: “Al momento non ci sono segnali di aumento dei casi”

Coronavirus, Silvestro Scotti: "Al momento non ci sono segnalazioni. Bisogna dire che forse è ancora presto per vedere gli effetti della riapertura"

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I medici di famiglia sono molto spesso “sentinelle” sul territorio, perché in grado di registrare – prima ancora dei numeri ufficiali – determinate tendenze: in questo momento, ad esempio, potrebbero anche rilevare, prima del dato nazionale, un aumento dei casi di Coronavirus dopo la fine del lockdown? “In effetti siamo in contatto con colleghi di tutta Italia, ma al momento non ci sono arrivate segnalazioni in questa direzione dai medici di medicina generale. Bisogna dire che forse è ancora presto per vedere gli effetti della riapertura. Io poi sono a Napoli e probabilmente la mia regione non sarà la prima a mostrare segnali di ripresa del virus, considerati in numeri della Protezione Civile. In ogni caso, aspettiamo la prossima settimana per vedere come andrà“, ha spiegato all’Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale.