Coronavirus, papà torna a casa dopo 40 giorni di ospedale: l’abbraccio con i figli è commovente [FOTO e VIDEO]

Dopo 40 giorni in ospedale, ad attendere l'uomo c'è stato il commovente abbraccio dei figli ma anche gli applausi dei vicini di casa

/

Nei casi più gravi, il coronavirus strappa i pazienti all’effetto dei familiari per tanti giorni, giorni in cui si soffre e si lotta per sconfiggere la malattia. Così, quando dopo 40 giorni in ospedale, un papà è ritornato dalla sua famiglia, ad attenderlo c’è stato il commovente abbraccio dei figli ma anche gli applausi dei vicini di casa (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo). È l’accoglienza ricevuta da Marco Barbieri, tassista 56enne con un passato di dirigente nella Roma. Il video del suo ritorno a casa è diventato presto virale. “Finché non lo si prova sulla propria pelle non ci si crede che il coronavirus possa toccarti, togliendoti da un giorno all’altro le persone che più ami. Ecco mio padre, un guerriero“, ha scritto la figlia Clarissa sui social.

Lo spavento è stato tanto, ma ancor più grande è stata la gioia di vederlo rientrare a casa”, raccontano Clarissa e il fratello Mirko. “È iniziato tutto lo scorso 18 marzo. Papà ha cominciato ad avere febbre e tosse e poi di colpo lamentava una grande fatica a respirare”, racconta Clarissa a Il Messaggero. “Abbiamo chiamato subito l’ambulanza, lui è finito in ospedale dove gli hanno fatto il tampone che è risultato positivo. Di riflesso anche noi siamo stati messi in quarantena per 15 giorni. Siamo grati al Sant’Eugenio e soprattutto allo Spallanzani, dove papà è stato accolto e trattato benissimo. Gli infermieri erano tutti preparati e sempre presenti per ogni paziente. È stato bello vedere come ogni dimissione per loro, è vissuta come una vera e propria vittoria di squadra”.

Finalmente a casa mia”, ha dichiarato Marco, varcando la soglia di casa.