Dopo il lockdown per l’emergenza coronavirus e la conseguente quarantena, sono in molti gli italiani che devono correre ai ripari: chiusi in casa infatti si sono deliziati con pizze, focacce, pasta e secondi prelibati, rigorosamente fatti in casa. Un toccasana per l’umore, ma un po’ meno per la salute. Specie se ad essi si unisce un periodo di staticità fisica e sedentarietà al quale tutti siamo stati costretti rimanendo a casa.
Per questo, una delle conseguenze maggiormente diffuse è la steatosi epatica, l’accumulo di grasso nel fegato che riguarda il 25-30 % della popolazione. Non solo, chi soffre di diabete di tipo 2 la prevalenza sale fino al 70%.

La dieta test analizzata prevedeva carboidrati a basso indice glicemico ( assorbiti lentamente, senza dare picchi deleteri di glicemia e insulina), un buon introito di olio extravergine d’oliva per i grassi monoinsaturi, tanti acidi grassi omega-3 e omega-6 da pesce e frutta secca a guscio, vitamine e polifenoli da frutta, verdura, tè e caffè.
Come spiega il coordinatore dello studio, Giuseppe Della Pepa del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia della Federico II di Napoli, “avevamo già verificato essere in grado di ridurre il contenuto epatico di grasso nei pazienti con diabete 2. Con questa nuova ricerca abbiamo cercato di capire se una dieta multifattoriale, ricca anche di altre componenti potenzialmente utili, possa dare benefici aggiuntivi”.
Questo vale anche per le persone normopeso: il 15-20% di chi ha steatosi ha solo un girovita un po’ abbondante come unico indizio. Quindi, ben venga la dieta mediterranea che è salutare e efficace: “Ha ridotto del 40 per cento il grasso epatico visibile alla risonanza magnetica rispetto al 19 per cento della dieta ricca del solo olio extravergine d’oliva. – dice Della Pepa- L’aderenza dei partecipanti è stata ottima, quindi si tratta di un regime fattibile e accettabile che può essere molto utile come trattamento nutrizionale di prima scelta nei diabetici di tipo 2 con steatosi, per la quale oggi non esistono terapie efficaci approvate”.