Venti milioni di dollari per lo sviluppo di vaccini contro i virus Ebola Sudan e Marburg. Con questo ingente finanziamento riparte il progetto in fase avanzata per lo sviluppo di vaccini contro questi virus letali. Lo hanno annunciato oggi l’Istituto Sabin Vaccine e il partner italiano ReiThera, confermando che il proseguo della ricerca sarà ancora finanziato dall’americana BARDA (Biomedical Advanced Research and Development Authority).
Lo scorso settembre BARDA e Sabin hanno siglato l’accordo per lo sviluppo dei vaccini, del valore di 128 milioni, con un finanziamento iniziale di 20,5 milioni di dollari. Il secondo finanziamento di 20 milioni di dollari consentirà ora la produzione di materiale per la sperimentazione clinica da parte dell’azienda italiana ReiThera. I virus Ebola Sudan e Marburg sono tra i virus a più alta letalità nel mondo, provocando nel 50% dei casi la morte per febbre emorragica. Un ceppo strettamente correlato, Ebola Zaire, è stato causa di oltre 2.200 decessi dal 2018 nella Repubblica Democratica del Congo, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato un’emergenza di salute pubblica di interesse internazionale.
“Ad oggi la domanda non è più ‘se’, ma ‘quando’ si svilupperà la prossima epidemia letale. In un momento storico in cui la salute e la sicurezza globali sono minacciate dal nuovo coronavirus, non possiamo che essere riconoscenti alla lungimiranza di BARDA nell’investire in programmi come il nostro per essere pronti a fronteggiare future pandemie”, ha affermato Amy Finan, Chief Executive Officer di Sabin.
“Il nostro team di ReiThera vanta oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo di nuove piattaforme tecnologiche per vaccini adenovirali contro malattie gravi. Riteniamo che questa tecnologia sia adatta ad indurre in modo rapido e sicuro l’immunità protettiva prima e durante l’epidemia“, ha sottolineato Stefano Colloca, Chief Technology Officer di ReiThera.


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