Dilagano i contagi di Coronavirus in Brasile: ieri nel Paese sudamericano sono state registrate 26.417 nuove infezioni, che portano il totale dei contagiati a 438.238. Aumenta anche il numero delle vittime: 1.156 (26.754 totali)
Il Paese è il 2° al Mondo con più casi dopo gli Stati Uniti e il 6° per numero di decessi.
Lo Stato di San Paolo, capitale e centro economico e culturale, è di gran lunga il più colpito (ha fatto registrare il record di 6.382 contagi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, facendo salire il totale a 95.865).
Il dato si registra all’indomani dell’annuncio del governatore di rendere flessibile la quarantena in alcune regioni.
I decessi nelle ultime 24 ore a San Paolo sono stati 268, per un totale di 6.980.

Nella megalopoli di San Paolo uno dei cimiteri municipali che riceve il maggior numero di vittime del COVID-19 è quello di Vila Formosa, il più grande dell’America Latina. Sul suo terreno sono state scavate migliaia di fosse: il luogo è divenuto tristemente noto a livello internazionale dopo essere uscito sulla prima pagina del Washington Post con un’immagine aerea che mostrava una distesa di fosse aperte, tutte occupate e chiuse dopo 30 giorni.
Solo ad aprile, il numero di sepolture è aumentato del 18% a San Paolo, rispetto allo stesso periodo del 2019.
Solo a Vila Formosa ad aprile sono state seppellite 1.654 persone.
Il portale G1 ha riportato le dichiarazioni di un operaio addetto alle sepolture: “Stiamo seppellendo più di 75, 80 persone al giorno, la maggior parte delle quali sono vittime del coronavirus. In passato, c’erano tra le 20 e le 30 sepolture al massimo. Iniziamo presto, prima delle sette di mattina e, se necessario, andiamo avanti fino alle sette o le otto di sera. Il lavoro non si ferma mai“.





















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