Focolaio di nuovo coronavirus nel Lazio subito isolato, con aumento dei tamponi per evitare un possibile aumento dei contagi: così la fase 3 diventa realtà. Il nuovo bollettino della regione Lazio mostra infatti come su 28 nuovi positivi, 24 siano relativi a un focolaio che è stato immediatamente isolato e è iniziata la traccia dei tamponi al fine di circoscrivere la cosa.
“Oggi registriamo un dato di 28 casi positivi di cui ben 24 riferibili al focolaio dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e continuano a crescere i guariti che sono stati 37 nelle ultime 24h”. Così l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
“Questo focolaio non ci voleva e tutti i nostri sforzi sono adesso ricondotti alla tutela di pazienti e operatori. Poi faremo tutte le verifiche al completamento dell’indagine epidemiologica. Non bisogna abbassare a guardia lo dico da giorni, va mantenuta alta l’attenzione. Dal quadro fornito dalla Asl Roma 3 emerge un possibile caso indice tra gli operatori e ci aspettiamo un ulteriore incremento dei casi”, aggiunge l’assessore, spiegando che “è in corso l’indagine epidemiologica sul focolaio, che al momento conta 31 casi confermati e 20 pazienti già trasferiti”.
D’Amato precisa: “Sono stati fatti circa 300 tamponi. E’ stato disposto l’isolamento della struttura e ringrazio il Prefetto di Roma per l’immediata attivazione delle misure di contenimento, e i test a tutti con l’affiancamento da parte della Asl Roma 3. Prioritario ora è il contenimento del focolaio e il tracciamento di tutti i contatti. Sul posto sei unità operative delle USCA-R e i servizi della Asl Roma 3″
