Coronavirus: oltre 1.300 contagiati nel mattatoio in Germania ma al momento si esclude il lockdown

Tra i dipendenti del mattatoio, sono stati riscontrati oggi altri 300 casi di contagio, portando il totale delle infezioni a 1.331, su 6.139 addetti

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Nelle ultime 24 ore, in Germania sono stati confermati 687 nuovi casi di COVID-19, portando il totale a 189.822. I decessi sono oltre 8.880. Il mattatoio di Guetersloh, nel Nord Reno Westfalia, è diventato l’epicentro di un nuovo focolaio di infezione. Tra i dipendenti, sono stati riscontrati oggi altri 300 casi di contagio, portando il totale delle infezioni a 1.331, su un totale di 6.139 addetti. Tutti i dipendenti del mattatoio sono stati posti in quarantena, ma la misura potrebbe non essere sufficiente, perché nel frattempo le migliaia di lavoratori potrebbero a loro volta avere infettato famigliari e amici, che a loro volta potrebbero avere diffuso il virus.

Le autorità del land hanno visitato il luogo. Tuttavia, contrariamente a quanto ipotizzavano i media, il premier del Nord Reno Westfalia, Armin Laschet, dopo aver visitato il mattatoio ha per il momento escluso un nuovo lockdown a livello regionale. Anche se c’è un “enorme rischio pandemico”, l’infezione è chiaramente localizzata all’interno del mattatoio e non c’è un “salto significativo” nel resto della popolazione, ha detto Laschet. La scoperta del focolaio ha suscitato un’ondata di proteste contro il proprietario dell’impianto, Clemens Toennies, del quale vengono chieste le dimissioni.