Il virologo Guido Silvestri ha pubblicato un’interessantissima riflessione sul lockdown da Coronavirus: “Circola da giorni sul web – ha detto – una vignetta che spiega come i “lockdown” hanno evitato all’umanità i disastri causati da COVID-19 e chi lo mette in discussione è un ignorante senza logica. Ovviamente si tratta di operazione scorretta, in quanto (i) fa passare come “indiscutibili” dei dati che non lo sono, e (ii) basandosi su questa falsa premessa dipinge che la pensa diversamente come un deficiente. Naturalmente non pretendo di far capire questo concetto a quelli che usano tale vignetta come “banner” credendosi, ahimé, molto “arguti”. Ottimista sì, ma c’è un limite a tutto
Invece prendo spunto da questa facezia per segnalare, ai tanti che seguono questa pagina e sono interessati alle discussioni serie sulla EFFICACIA ED OPPORTUNITA’ DEI LOCKDOWN (piuttosto che alla propaganda, di qualsiasi tipo essa sia), un bellissimo dibattito “pro-chiusura” vs. “anti-chiusura” che è stato di recente ospitato dal prestigioso British Medical Journal, con protagonisti Edward Melnick (Yale) e John Ioannidis (Stanford)“.
“E’ un dibattito pacato ed intelligente – spiega Silvestri – di quelli che fanno crescere scientificamente ed intellettualmente, e che davvero consiglio a tutti di leggere con molta attenzione. Aggiungo: il fatto stesso che BMJ pubblichi questi interventi contrapposti la dice lunga su come la discussione su questo tema sia tutt’altro che “chiusa” (yes, pun intended
). [ai geni che, come temo, verranno qui a fare tentativi di “character assassination” di Ioannidis, ricordo solo che il professore in questione ha un H-index di 199. Avete letto bene. CENTONOVANTANOVE.]”
Silvestri conclude con due Post Scriptum:
“PS: sempre per quelli interessati ai dati e non alla propaganda, in Svezia nella settimana ad oggi ci sono stati 215 morti da COVID-19 (in quella precedente erano stati 289). Nella settimana ad oggi in Lombardia (che ha poco meno degli abitanti della Svezia) i morti sono stati 179.
PS2: come detto molte volte, i vari nega-complottisti e nano-ciambotti che usano queste nostre riflessioni per giustificare scempiaggini del tipo “COVID non esiste” o “i lockdown sono terrorismo di stato” sono pregati di circolare. Su questa pagina si ragiona ed i cretini non sono graditi, da qualunque “culto” essi provengano”.


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