Coronavirus, la verità sulla pandemia in Brasile e negli USA: hanno il maggior numero di casi ma una bassa mortalità

L'alto numero di casi negli USA e in Brasile può facilmente portare a credere che siano stati colpiti drammaticamente dalla pandemia ma la realtà è diversa

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La triste classifica del numero di casi di coronavirus registrati per Paese vede in testa ormai da diverso tempo gli Stati Uniti (oltre 2.000.000 di casi), seguiti dal Brasile (oltre 800.000 casi). Questi numeri, presi da soli, possono facilmente portare a pensare che questi due Paesi siano stati drammaticamente colpiti dalla pandemia, ma da soli non bastano a fornire il vero quadro generale della situazione.

Negli Stati Uniti, per esempio, al Coronavirus si attribuiscono sin qui 351 morti per ogni milione di abitanti, circa due volte e mezzo in meno degli 843 registrati in Belgio. In Brasile, i morti per milione di abitanti sono 195,3, oltre quattro volte in meno rispetto alle vittime del Belgio. Opportunamente pesato sul totale della popolazione, l’indice di mortalita’ toglie dunque a Brasile e Stati Uniti il ruolo di “grandi appestate”. Sotto il Belgio, in una classifica dominata fino all’ottavo posto da Paesi europei, c’e’ il Regno Unito, che di morti in assoluto ne conta oltre 41 mila, per un indice pari a 611 per milione. E prima di arrivare agli USA, ci sono anche Spagna (580,8 morti per milione), Italia (565,4), ma anche Svezia, Francia, Irlanda e Paesi Bassi.

Nonostante il clamore evocato dalle prese di posizione del presidente Jair Bolsonaro, il Brasile occupa il 13° posto nella classifica della mortalita’. Un dato ancora fluido, come riconoscono le stesse autorita’ sanitarie brasiliane spingendo almeno fino ad agosto l’evoluzione dei contagi e il conseguente aumento delle vittime. Nella stessa America Latina, il Brasile è superato anche dall’Ecuador, con 3.720 morti su poco piu’ 17 milioni di abitanti per un indice pari a 217,7.

Per quanto riguarda l’indice di letalita’, ossia il numero di morti sul totale dei contagiati, tra i grandi Paesi, nella elaborazione dell’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) si segnala la Francia con un tasso del 18,9%. Il Belgio e’ al 16,16%, l’Italia al 14,47% e il Regno Unito al 14,1%. Negli Stati Uniti, l’indice e’ del 5,83%. In Brasile, il dato e’ ancora piu’ basso, il 5,69%. A causa dell’alto numero di contagi, USA e Brasile guidano anche la classifica dei guariti, con oltre 816.000 e 396.000 rispettivamente. L’Italia e’ quinta con 171.338 guariti.