Coronavirus, “le teorie del complotto minacciano il vaccino”: Bill Gates punta il dito contro il cospirazionismo

Coronavirus e vaccini: Bill Gates ha puntato il dito contro il cospirazionismo e le "fake news, accentuati dagli strumenti digitali"

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La disinformazione e le “teorie del complotto” minacciano di ostacolare la corsa verso un vaccino per il Coronavirus: lo sostiene Bill Gates, che ha partecipato oggi al vertice digitale dell’Alleanza Gavi ospitato dal governo britannico.
L’evento è stato presieduto in videoconferenza dal premier Boris Johnson, alla presenza di capi di Stato e di governo, organismi internazionali e privati, con lo scopo di raccogliere 7,4 miliardi di dollari per la ricerca sulle vaccinazioni in generale e 2 miliardi contro il Covid-19.
Quando eventualmente avremo un vaccino per il Coronavirus bisognerà vaccinare oltre l’80% della popolazione per avere l’immunità di gregge. Ma se la gente sente che è tutto un complotto, o che i vaccini sono il male, non si vaccinerà. E questa malattia continuerà a uccidere le persone,” ha spiegato il fondatore di Microsoft a Bbc Radio 4.
Gates ha puntato il dito contro il cospirazionismo e le “fake news, accentuati dagli strumenti digitali“, un fenomeno “inquietante“. “Sono alquanto sorpreso che sia in parte concentrato su di me“: “Noi mettiamo semplicemente sul piatto soldi per essere degli strumenti, firmiamo assegni in bianco alle società farmaceutiche e abbiamo un sacco di esperti di farmacologia intelligenti nella nostra fondazione che sono considerati intermediari onesti tra governi e aziende per aiutare a individuare il miglior approccio” nella ricerca.