Coronavirus, Zaia: “Il virus ha un comportamento strano, tenere la mascherina. Avremo la normalità in estate”

"Questo virus è davvero strano nei suoi comportamenti: per questo è d'obbligo rispettare le regole minime, come l'uso della mascherina secondo le norme"

“Questo virus è davvero strano nei suoi comportamenti: per questo è d’obbligo rispettare le regole minime, come l’uso della mascherina secondo le norme. Se il virus circola adesso così poco vuol dire che qualcosa è accaduto. Dopo Vo’ ci sono stati alcuni focolai, a Dolo e a Venezia, pensavamo che diventassero una ‘bomba’, in luoghi dove l’assembramento è quotidiano, e invece non è accaduto nulla. Da altre parti invece il focolaio ha dato vita a un’esplosione, come a Treviso o nel Padovano”. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, nel consueto punto stampa trasmesso in diretta Facebook.

“Vediamo la bottiglia mezza piena: il 14 settembre per l’apertura delle scuole potrebbe essere una bella idea. Ma il governo si prenda l’impegno impegno a fare le elezioni il 6”. Lo ha affermato il presidente del Veneto Luca Zaia. “Non mi risulta – ha aggiunto – che sulla data vi sia l’accordo dei governatori. Se le elezioni si fanno dopo una settimana questa non è programmazione ma confusione”.

“Sono convinto che la normalità tornerà in estate“. Lo ha affermato, interpellato dai giornalisti, il presidente del Veneto, Luca Zaia. “Non ho una data – ha precisato – ma se continua cosi’ e i dati epidemiologici proseguono, lo stesso governo nel momento in cui fa scadere il Dpcm il 15 luglio, indica che a quella data vuol fare un tagliando. E molte attività sono già state liberate da incombenze. Diciamo che il 15 luglio – ha concluso – è la deadline per far sbloccare tutto”.

“E’ uno scenario in grosso movimento e fra tre mesi sarà un altro mondo, chi porterà a casa il vaccino o un test rapido sicuro sarà come avere il test per la gravidanza o per la glicemia in casa. Vuol dire che il virus e’ gambizzato”. Lo ha affermato oggi il presidente del Veneto Luca Zaia. “Ci vuole prudenza sugli scenari – ha precisato – ma se i vaccini verranno autorizzati dall’Aifa noi siamo pronti a ordinarli e a comprarli. La vaccinazione non è obbligatoria ed è fortemente raccomandata, ma noi dobbiamo mettere in condizione i veneti a vaccinarsi“.