Smog Piemonte, Marnati: “Il lockdown ci ha fornito dati inediti”

"Il 2020 ci ha insegnato tanto: la storia ci ha portati a fermarci e a riflettere su ciò che abbiamo fatto e dobbiamo fare"

Il 2020 ci ha insegnato tanto: la storia ci ha portati a fermarci e a riflettere su ciò che abbiamo fatto e dobbiamo fare. E’ successo con le due guerre mondiali, oggi con la pandemia da Covid-19 è toccato a noi, e non possiamo sbagliare”. Così l’assessore all’Ambiente del Piemonte, Matteo Marnati, nel webinar organizzato dalla Regione sulla ‘ripartenza sostenibile’.

“Il lockdown – ha detto Marnati – ci ha fornito dei dati unici, a partire da quelli sull’inquinamento dell’aria in assenza di traffico stradale, dai quali risulta che per le polveri sottili il problema non sono le auto, e su questo dovremo riflettere”. “Venerdì prossimo – ha aggiunto – incontrerò gli altri assessori del bacino padano e dirò che dobbiamo usare questi nuovi dati che prima non avevamo per cambiare paradigma. Dobbiamo conciliare l’aspetto economico con quello ambientale”.

“Sono un ottimista – ha rimarcato l’assessore Marnati – e credo che ci verra’ in aiuto la scienza, della quale abbiamo compreso in questa occasione tutta l’importanza. Entro due o tre anni avremo in Piemonte i primi treni a idrogeno, intendiamo puntare molto sulla risorsa acqua, una nostra ricchezza, grazie alla nuova legge regionale che permette di diventare autonomi per le centrali idroelettriche. Dobbiamo costruire nuovi invasi, per non sperperare quello che la natura ci ha dato”.