“Sono molto contento di avere trascorso questa giornata in Toscana, e a Firenze in particolare, e di avere visitato uno stabilimento farmaceutico come la Menarini e aziende sanitarie come il Meyer e Careggi”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante l’incontro con la stampa a conclusione della sua visita a Firenze, di cui il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si è detto “onoratissimo”, prendendo l’impegno di organizzare un’analoga visita anche a Siena. ”Abbiamo vissuto mesi molto difficili – ha proseguito Speranza – e ci siamo trovati di fronte a scelte che nessuno aveva fatto prima, di cui ci siamo assunti la responsabilità, supportati da un comitato scientifico qualificato. Oggi posso dire che sono state scelte giuste, che ci hanno permesso di ripartire. Altri Paesi, che hanno scelto strade meno dure, stanno pagando un prezzo altissimo. Le nostre istituzioni repubblicane hanno retto a questa dura prova. La nostra comunità nazionale ha dato prova di unità nel momento della difficoltà, trovando le sue migliori risorse”.

Rivolgendosi poi agli operatori sanitari, incontrati nell’Auditorium del Cto di Careggi, il ministro Speranza ha sottolineato ancora una volta che occorre ‘‘far capire che gli investimenti in salute non sono spese di attività improduttive, ma il più grande investimento che si possa fare sulla qualità della vita delle persone”. All’incontro con il ministro erano presenti, fra gli altri, l’assessore al diritto alla salute della Regione, Stefania Saccardi, le direzioni generali delle aziende visitate, il rettore dell’Università degli Studi di Firenze, Luigi Dei, il prefetto di Firenze Laura Lega, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani.