L’Italia ha scelto la linea della prudenza e mantiene in vigore l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra Schengen. La misura si applica nel nostro Paese anche ai cittadini dei 14 Paesi individuati dall’Ue nella “lista verde”, da e per i quali ci si può muovere liberamente da oggi: è questo il contenuto dell’Ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza.
Nel testo si aggiunge anche la comprovata ragione di studio ai motivi che consentono l’ingresso nel territorio nazionale. Le altre motivazioni per l’arrivo in Italia sono le comprovate esigenze lavorative, i motivi di salute e l’assoluta urgenza. “La situazione a livello globale resta molto complessa. Dobbiamo evitare che vengano vanificati i sacrifici degli italiani negli ultimi mesi”, ha affermato il Ministro Speranza dopo la firma dell’ordinanza.

“Visti i numeri del nostro paese e l’eccezionale lavoro svolto, che ci ha portato ai titoli di coda di questo primo focolaio epidemico italiano di COVID-19, trovo molto giusto l’atteggiamento del governo italiano di controllo degli ingressi.
L’Europa infatti riapre a 15 nazioni, ma l’Italia no. Quarantena per chi arriva da Paesi extra Ue.
Giusto così almeno fino a che, anche gli altri paesi, non avranno completamente controllato i loro focolai“, ha scritto in un post su Facebook Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.