Coronavirus, Vaia (Spallanzani): “Quintuplicati gli infetti tra gli under 18”, ecco perché è positivo ma anche un invito alla prudenza

Nell'ultimo mese, gli under 18 contagiati dal nuovo coronavirus sono quintuplicati, passando dal 2% al 9,43% dei nuovi casi: cosa significa per l'Italia

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L’età media dei positivi al Covid-19 si sta abbassando. Nell’ultimo mese gli under 18 infetti sono quintuplicati, passando dal 2% al 9,43% dei nuovi casi, secondo quanto spiegato a Il Messaggero dal direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. “L’abbassamento dell’età nei nuovi positivi è evidente.- spiega – Da un lato ci preserva da un incremento di casi gravi, dall’altro deve essere un campanello per invitare tutti a maggiore prudenza“.

Ai giovani dobbiamo chiedere maggiore prudenza, perché per loro le conseguenze sono meno gravi“, aggiunge Vaia, “ma se il virus continua a circolare rischia di raggiungere le persone più fragili. Il tasso di mortalità tra i giovani è molto basso: fino al 30 giugno sono decedute soltanto venti persone al di sotto dei 30 anni. A destare maggior preoccupazione infatti è la fascia di popolazione tra gli 80 e i 90 anni, dove la letalità arriva oltre il 40%“. “Dovremmo fare attenzioni ai mesi invernali, quando torneremo nei locali chiusi”, conclude.