Francia, concerto con 5000 persone senza mascherina e distanza al confine con l’Italia: “E’ una festa, è estate” [FOTO]

Fa discutere il concerto che ieri ha popolato le strade di Nizza: persone ballavano vicine senza mascherina né rispettare la distanza di sicurezza

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Fa discutere il concerto che ieri ha popolato le strade di Nizza: l’artista The Avener ha aperto il ballo dei festeggiamenti, inizialmente previsto per il 03 luglio e poi rinviato all’11. Dalle immagini è possibile osservare una folla che balla, con persone molto vicine tra loro.

“E’ una festa, è estate, spiega uno spettatore che afferma di aver già avuto il Covid-19. “Logicamente dovremmo averla mascherine”, asserisce un altro ragazzo, “siamo venuti con degli amici, ci conosciamo da molto tempo, corriamo meno rischi così”.

Come richiesto dalla legge, il numero di persone presenti è stato limitato a 5000. Durante la fase organizzativa, secondo un funzionario comunale di Nizza, la prefettura non ha richiesto l’obbligo di indossare la mascherina in quanto la festa si sarebbe svolta all’aperto. “Per settimane ci è stato detto di tornare alla vita normale, di riprendere le nostre attività. Indossare una maschera non è stato espressamente reso obbligatorio, non c’erano fasi statiche e noi eravamo fuori. Durante il giorno, se metti le telecamere nello stesso posto, ci sono tante persone e pochissime indossano maschera”.

Il capo dello staff ha dichiarato che avrebbe dovuto mettere un poliziotto dietro ogni spettatore per costringerlo a indossare la maschera e che ciò non sarebbe stato possibile. Secondo lui la festa è stata un successo: “Nizza era molto bella ieri, ha dato un’immagine della sua giovinezza. Non bisogna offuscarla con polemiche sterili.”

Un concerto che si è tenuto quasi al confine con l’Italia che già al Sud è alle prese con lo sbarco dei migranti positivi. Insomma, di certo qualche misura precauzionale in più, come mascherine e distanza di sicurezza, non sarebbe stata malvista.