I globuli rossi elemento chiave per lo sviluppo dei vaccini del futuro

E' grazie ai globuli rossi se in un futuro non troppo lontano si potrà stimolare il sistema immunitario per la lotta alle malattie infettive

E’ grazie ai globuli rossi se in un futuro non troppo lontano si potrà stimolare il sistema immunitario per la lotta alle malattie infettive. Dunque, questo potrebbe diventare un sistema per fare in modo che ci sia un sistema in grado di aiutare l’azione dei vaccini e anche di rallentare i tumori.

A dirlo è un team di ricercatori dell’Università di Harvard che ha inventato l’Edit (Erythrocyte-Driven Immune Targeting), una tecnologia che permette di sfruttare i globuli rossi (che trasportano l’ossigeno dai polmoni al resto degli organi) a generare una risposta immunitaria nella milza.

“La milza – spiega infatti Samir Mitragotri, ricercatore che ha condotto l’analisi pubblicata su Pnas è uno dei migliori organi del corpo da colpire quando si genera una risposta immunitaria, perché è uno dei pochi organi in cui globuli rossi e bianchi interagiscono naturalmente. L’innata capacita’ dei globuli rossi di trasferire i patogeni attaccati alle cellule immunitarie è stata scoperta solo di recente, e questo studio apre le porte a una serie entusiasmante di sviluppi futuri nel campo dell’utilizzo delle cellule umane per il trattamento e la prevenzione delle malattie”.

Secondo il lavoro condotto dai ricercatori americani i topi che hanno ricevuto questo trattamento hanno avuto crescite di un linfoma tre volte più lente rispetto agli altri e un numero inferiore di cellule cancerose.