Montagna, alpinista precipita per 40 metri: è grave

Si è appena concluso in serata a Sappada, sotto le pareti del Monte Peralba, il recupero di un alpinista ferito a seguito di una caduta

Si è appena concluso in serata a Sappada, sotto le pareti del Monte Peralba, il recupero di un alpinista ferito a seguito di una caduta. L’uomo aveva terminato le calate in corda doppia dal torrione Saf che aveva scalato assieme a un compagno di cordata quando, mentre percorreva in discesa l’ultimo tratto su facili roccette, disarrampicando senza corda, è caduto, precipitando sulle stesse per una quarantina di metri e riportando politraumi.

Sul posto i tecnici della stazione di Sappada del Soccorso alpino e Speleologico e due infermieri dell’ambulanza giunta da Rigolato, che si sono recati a piedi lungo il sentierino di accesso alle pareti per prestargli i primi soccorsi e procedere alla stabilizzazione e all’imbarellamento.

A causa delle condizioni meteo l’elisoccorso regionale ha abortito la missione durante l’ avvicinamento, motivo per cui la squadra dei soccorritori della stazione di Sappada, del Soccorso Alpino e Speleologico, dieci tecnici è salita subito a piedi dalle Sorgenti del Piave.

In un secondo tempo però è sopraggiunto l’elisoccorso da Pieve di Cadore, che si era appena liberato – e che dal versante bellunese aveva maggiore visibilità – e che ha sbarcato l’equipe medica con infermiere, medico e tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino del Veneto. Gli operatori hanno lavorato tutti insieme e con una verricellata di venti metri il ferito è stato caricato a bordo e condotto in ospedale a Belluno.