È pronto sulla piattaforma di lancio il razzo giapponese H-IIA con la sonda spaziale degli Emirati Arabi Uniti per Marte per la prima missione interplanetaria del mondo arabo. Il lancio della sonda, chiamata Amal o Hope (speranza), avverrà dalla base di Tanegashima su una piccola isola del sud del Giappone ed era inizialmente previsto per mercoledì scorso, ma è stato ritardato a causa del maltempo. Mitsubishi Heavy Industries, il fornitore del razzo H-IIA, ha annunciato che il lancio avverrà alle 6.58 di lunedì (21.58 Gmt di domenica).
La preparazione è stata completata e il razzo è ora sul trampolino di lancio, ha fatto sapere Mitsubishi. La sonda dovrebbe raggiungere Marte nel febbraio del 2021, anno in cui gli Emirati Arabi Uniti festeggiano i 50 anni dall’unificazione e il succeso della missione sarebbe un passo importante per l’economia, che dipende dal petrolio e che sta cercando un futuro nello Spazio.
Altre due missioni su Marte sono programmate nei prossimi giorni dagli Stati Uniti e dalla Cina. Il Giappone ne ha in programma una per il 2024. La sonda Hope porterà strumenti per studiare l’atmosfera superiore e monitorare i cambiamenti climatici su Marte. Si prevede che farà il giro del pianeta rosso per almeno due anni. Gli Emirati Arabi Uniti affermano che forniranno per la prima volta una visione completa dell’atmosfera del pianeta durante le diverse stagioni.
“La missione su Marte degli Emirati è un messaggio di speranza per i giovani arabi. Se un Paese giovane come gli Emirati Arabi Uniti è in grado di raggiungere Marte in meno di 50 anni, allora possiamo fare molto di più come regione”, ha affermato il direttore del progetto ‘Emirates Mars Mission’ Omran Sharaf, in un video messaggio su Twitter.


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