Tecnologia e 5G, il presidente di Huawei: “Le fake news sulla salute stanno mettendo rischio la realizzazione”

"Le false informazioni sullo spettro di frequenza e sul suo impatto sulla salute, sulla base di un approccio totalmente irrazionale alla questione, sta mettendo a rischio la realizzazione del 5G in alcune aree del Paese"

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“Le false informazioni sullo spettro di frequenza e sul suo impatto sulla salute, sulla base di un approccio totalmente irrazionale alla questione, sta mettendo a rischio la realizzazione del 5G in alcune aree del Paese”. Lo afferma il presidente di Huawei Italia, Luigi De Vecchis, in una intervista all’Adnkronos che indica queste informazioni tra gli ostacoli all’implementazione della nuova tecnologia.

E’ anche “necessario un adeguamento regolamentare dei limiti delle emissioni elettromagnetiche in Italia non tanto per innalzare i limiti attuali, sebbene sarebbe auspicabile l’uniformità dei regolamenti all’interno dell’Ue, ma anche per recepire al meglio il cambiamento tecnologico che le antenne 5G stanno introducendo” spiega.

L’azienda tecnologica cinese Huawei ha detto ieri che rimane “aperta alle discussioni” con il governo britannico e sta lavorando a stretto contatto con i suoi clienti per trovare il modo di gestire le restrizioni proposte dagli Stati Uniti in modo che la Gran Bretagna mantenga il suo attuale vantaggio nel 5G. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato che imporra’ nuove restrizioni all’acquisto di semiconduttori Huawei che siano prodotto diretto di particolari software e tecnologie statunitensi. In una precedente dichiarazione Huawei ha fatto sapere che “si oppone categoricamente alle modifiche apportate dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti alla sua norma sul prodotto diretto estero che e’ mirata contro Huawei”.

Il governo britannico a gennaio ha annunciato i suoi nuovi piani per tutelare la rete di telecomunicazioni del Paese, che sono stati visti come un concessione a Huawei, seppure con un ruolo limitato, a prendere parte nella costruzione della rete 5G nel Regno Unito. Stando a quanto riferito dai media locali, il governo britannico sta ora rivedendo l’impatto delle restrizioni statunitensi su Huawei e fara’ una dichiarazione sulla questione alla fine di questo mese. Ieri in una dichiarazione, Victor Zhang, vicepresidente di Huawei, ha affermato: “Riteniamo che sia troppo presto per determinare l’impatto delle restrizioni proposte, che non riguardano la sicurezza, ma la posizione di mercato”. “Tutti i nostri prodotti e soluzioni leader a livello mondiale utilizzano tecnologia e componenti sui quali il governo del Regno Unito esercita una rigorosa supervisione. La nostra tecnologia è già ampiamente utilizzata per le reti 5G in tutto il Paese e ha contribuito a connettere le persone durante il lockdown“, ha aggiunto Zhang.