Clima, Artico: la temperatura aumenta più del previsto, iceberg a rischio

Il riscaldamento della regione dell'Artico aumenta decisamente più del previsto e di conseguenza è più veloce la scomparsa degli iceberg dal mare, emerge da uno studio condotto dall'Università di Copenhagen

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Preoccupa l’aumento della temperatura nella regione dell‘Artico: il riscaldamento aumenta più del previsto e di conseguenza è più veloce la scomparsa degli iceberg dal mare, emerge da uno studio condotto dall’Università di Copenhagen. Le temperature in media sono aumentate di un grado ogni dieci anni, negli ultimi 40, nell’Oceano Artico, fra Russia, Canada ed Europa, e di 1,5 fra la Russia e la Norvegia.

“Abbiamo sottostimato il tasso di crescita delle temperature nell’atmosfera vicino al livello del mare”, ha spiegato Jens Hesselbjerg Christensen, uno degli autori della ricerca. Le ricerche precedenti avevano stabilito l’aumento delle temperature in 0,75 gradi ogni dieci anni e la scomparsa degli iceberg fra 20 anni. “Durante l’estate i cambiamenti sono talmente rapidi che il ghiaccio in mare sparirà più velocemente di quanto previsto dalla maggior parte dei modelli sul clima“, ha aggiunto lo scienziato. La Russia è il Paese in cui questa accelerazione è più visibile: il tasso dell’aumento del riscaldamento è di 25 volte superiore a quello del resto del mondo, proprio in ragione dei suoi territori artici.