Coronavirus, appello Oxfam Italia: “121 milioni di persone a rischio fame”

Oxfam Italia lancia un appello chiedendo di donare perché, con l'emergenza coronavirus, nei Paesi più poveri del mondo la vita di milioni di persone è a rischio visto che non hanno cibo né acqua pulita

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Oxfam Italia lancia un appello chiedendo di donare perché, con l’emergenza coronavirus, nei Paesi più poveri del mondo la vita di milioni di persone è a rischio visto che non hanno cibo né acqua pulita. “I Paesi del Sahel occidentale devono fare i conti con siccità, disuguaglianza e conflitti, mentre combattono il coronavirus. Una ricetta esplosiva che ha portato 13,4 milioni di persone sull’orlo della carestia”, scrive Oxfam Italia su Twitter.

“In Italia, paese con uno dei sistemi sanitari nazionali pubblici ancora tra i più performanti e inclusivi al mondo, l’emergenza coronavirus ha portato molti ospedali vicini al collasso e il personale sanitario al limite delle forze, ma cosa sta succedendo nei paesi più poveri?”, si legge nell’appello, che prosegue dicendo che “121 milioni di persone in più potrebbero ritrovarsi nel 2020 letteralmente senza nulla da mangiare per periodi prolungati, a causa dell’impatto della crisi economica e sociale legata alla pandemia” e “nel mondo una persona su tre non ha acqua sicura per bere o per lavarsi. Una persona su due non ha accesso a servizi igienico sanitari“. Gli aiuti, spiega Oxfam, verranno destinati a portare kit igienico-sanitari, beni di prima necessità come acqua pulita, sapone e cibo a donne, uomini e bambini nelle aree più povere e vulnerabili di 62 paesi, dallo Yemen, alla Siria, al Sahel, all’India.