Ghiacciaio Planpincieux: 200 persone hanno lasciato la zona rischio in Val Ferret

Circa 200 persone attualmente si trovano nei camping, rifugi e nelle strutture ricettive della Val Ferret, dove il ghiacciaio Planpincieux è a rischio crollo

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Sono circa 200 le persone che attualmente si trovano nei camping, rifugi e nelle strutture ricettive della Val Ferret, zona a rischio glaciologico per la presenza del ghiacciaio di Planpincieux. “Si precisa – fanno sapere dal Comune di Courmayeur – che la zona di rischio e’ ben localizzata e nella restante Val Ferret il territorio e’ in sicurezza e le attivita’ continuano normalmente, come nel resto di Courmayeur. Si ricorda, come indicato in apposita ordinanza, che dalle ore 11 di giovedi’ 6 agosto e fino a revoca permane il divieto di accesso nelle zone rosse e gialle indicate sul sito del Comune, cosi’ come il divieto di utilizzo della strada comunale della Val Ferret. La strada alternativa della Montitta – a senso unico alternato, con impianto semaforico e sistema radar doppler attivo – puo’ essere utilizzata esclusivamente dai mezzi di soccorso, forze dell’ordine, personale comunale per i servizi essenziali e altri soggetti autorizzati dal sindaco. Rimane attivo il presidio ai due cancelli di entrata e uscita dalla Val Ferret per evitare il passaggio di persone o veicoli non autorizzati.

Nel corso del pomeriggio, attraverso un decreto, e’ stato attivato dal sindaco il Centro operativo comunale (Coc) per la gestione della situazione e dell’emergenza. Il primo cittadino e’ in contatto con i referenti dell’amministrazione regionale e con gli esperti di Fondazione Montagna Sicura per continui aggiornamenti sull’evoluzione della situazione”. Dal Comune ricordano infine che “gli escursionisti impegnati nel Tour du Mont Blanc sono obbligati a rimanere lungo l’Alta Via n. 1 TMB (Arpnouva, Bonatti, Bertone, Villair, Courmayeur) senza percorrere la strada comunale e/o la strada della Montitta, aperta solo per emergenze“.

Allerta ghiacciaio di Planpincieux, evacuazione in val Ferret: rischio crollo a causa dello shock termico [GALLERY]