Incendi, 22mila interventi dei vigili del fuoco dal 15 Giugno: preoccupano i roghi nell’aquilano, 500 ettari in fumo

Sono 22.207 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco sugli incendi a partire dal 15 giugno - giorno di inizio della campagna antincendi estiva - 4.612 in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

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Sono 22.207 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco sugli incendi a partire dal 15 giugno – giorno di inizio della campagna antincendi estiva – 4.612 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I 15 Canadair e i 10 elicotteri della flotta aera dei vigili del fuoco, sottolinea il comando generale, hanno svolto finora 630 missioni svolte finora con 1.231 ore di volo e 5.899 lanci di estinguente.

Nel 2019 le uscite dei velivoli furono 653, 1.192 le ore di volo e 6.210 i lanci. La maggior parte dei roghi e’ stata registrata in Sicilia, dove i vigili del fuoco hanno effettuato 5.717 interventi, seguita da Puglia (5.012 interventi), Lazio (3.026), Campania (2.269), Calabria (1.936) e Sardegna (960).

Lavoro intenso in provincia dell’Aquila, dove prosegue da cinque giorni l’azione di spegnimento da parte dei vigili del fuoco per due vasti incendi di vegetazione che stanno interessando il Monte Omo, nella frazione di Arischia, e il Monte Pettino, nella zona di Cansatessa. Risultano 500 ettari di vegetazione bruciati, attualmente sono al lavoro 85 vigili del fuoco con 45 automezzi al lavoro, e dall’alba sono in volo 6 Canadair e 2 elicotteri. Al momento non ci sono situazioni di pericolo per la popolazione, con le squadre che presidiano i centri abitati più prossimi ai fronti di fuoco.

“Al momento non ci sono situazioni di pericolo per la popolazione, con le squadre che presidiano i centri abitati piu’ prossimi ai fronti di fuoco”, afferma il comando generale dei Vigili del Fuoco facendo il punto sugli incendi che stanno interessando la provincia dell’Aquila.