Incendi L’Aquila, il ministro Costa: “Focolai soppressi, ora rapido recupero”

Sono circa 200 gli ettari di vegetazione distrutti dalle fiamme, tra cui un vasto bosco di pini neri risalente agli anni '30, collocato a 1200 metri di altitudine, sulla dorsale appenninica in provincia dell'Aquila

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“Appena possibile mi recherò personalmente al Parco del Gran Sasso per verificare l’entità dei danni e valutare gli interventi per scongiurare il rischio dissesto”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in costante aggiornamento con le autorità locali per seguire l’evoluzione dell’incendio che per diversi giorni ha attanagliato una vasta area del Parco Nazionale.

Sono circa 200 gli ettari di vegetazione distrutti dalle fiamme, tra cui un vasto bosco di pini neri risalente agli anni ’30, collocato a 1200 metri di altitudine, sulla dorsale appenninica in provincia dell’Aquila. Attualmente i focolai sono stati soppressi, ma i soccorritori impegnati nello spegnimento stanno ancora lavorando alla messa in sicurezza delle aree interessate.

“Sono in contatto costante con il presidente del Parco, Tommaso Navarra – spiega il ministro -, il quale mi ha informato che nelle prossime ore provvederà ad inviare una relazione sullo stato dei fatti alla direzione ministeriale competente. Il nostro obiettivo è avviare un rapido recupero ambientale e riduzione dei conseguenti rischi da dissesto” conclude.