Maltempo Liguria: tromba d’aria al porto di Genova, a Campomorone 193mm di pioggia in un’ora [FOTO e VIDEO]

Forte maltempo in Liguria: quella che sta attraversando la regione è una struttura temporalesca molto intensa che ha colpito Genova e dintorini

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Forte maltempo in Liguria: quella che sta attraversando la regione è una struttura temporalesca molto intensa che ha colpito, a partire dalle 5 di stamane, inizialmente la zona dello spezzino per poi proseguire verso il centro, in Val d’Aveto, su Cabanne di Reazzoaglio e, a seguire, dalle 8.30-9 su Genova, prima nel levante, poi insistendo poi Valpolcevera dove si sono verificati fenomeni intensi.

A Campomorone, nel genovese, si sono registrati 193mm in un’ora. Mentre 157mm a Busalla, 119mm a Mignanego, 57,2 mm a Cabanne di Rezzoaglio e circa 40mm in città.

“Si tratta di temporali di forti intensità – spiega Federico Grasso di Arpal – organizzati, quindi se si scarica una cella se ne ricrea subito un’altra, e poi stazionari anche se – precisa – in questa occasione questo aspetto è quello meno forte finora, perché si è spostato tutto quanto”. Qualora i temporali fossero più stazionari, il rischio di ripercussioni su terreno impregnato d’acqua e portata dei corsi d’acqua, aumenterebbe.

Alle 11.30 una tromba d’aria ha investito la zona del porto di Genova, causando danni e disagi. 

Maltempo Liguria: tromba d’aria al porto di Genova [VIDEO]

Violenta tromba d’aria nel porto di Genova: danni e paura [VIDEO]

La struttura temporalesca è ancora attiva e le condizioni non cambieranno ancora per buona parte del pomeriggio: l’allerta arancione per il momento su centro Levante (valutazioni di un’eventuale modifica sono in corso, ndr) resta in vigore fino alle 18. Poi tornerà gialla. Al momento temporali si stanno registrando nell’entroterra della Spezia, in zona Brugnato, nell’area del genovese tra Torriglia, Gorreto, Campomorone.

Sul fronte “trombe d’aria”, spiega Arpal, “sono fenomeni consueti nel nostro mare, quando si verificano queste condizioni meteo”. Il mare intanto nelle prossime ore andrà crescendo: “Ci aspettiamo una mareggiata prima sulle coste orientali e poi estesa su tutto il profilo regionale – spiega Grasso – nulla di storico, ma essendo il 29 agosto, con molta gente che si trova nelle riviere, occorre prudenza”. Finora i corsi d’acqua hanno risposto bene, quelli grandi quasi non hanno subito impatti, partendo da livelli di riempimento molto bassi.