Sicilia, scomparsa di Viviana Parisi col figlio Gioele: “Il Coronavirus l’ha terrorizzata, era instabile. Temiamo possa aver avuto uno shock dopo l’incidente”

"Mia cognata è in stato confusionale e vaga, non è stata rapita, non aveva problemi con mio fratello o con qualcuno della famiglia. Secondo noi lei è solo spaventata"

  • Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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Continuano le ricerche di Viviana Parisi, 43 anni, col figlio Gioele scomparsi da 5 giorni nel messinese. Fabio Ettaro dirigente del commissariato di Polizia a Taormina sta indagando in merito a una segnalazione proveniente da Giardini Naxos: “Stiamo verificando le testimonianze raccolte da persone che avrebbero visto la donna scomparsa Viviana Parisi con il bambino a Giardini Naxos (Me) alla villa e al parco giochi , tuttavia al momento non abbiamo avuto riscontri certi. Ieri – prosegue Ettaro – abbiamo fatto indagini anche alla Guardia medica di Giardini Naxos dove era stata segnalata anche la presenza della donna, ma dalle immagini che abbiamo visionato escludiamo in questo caso si tratti della persona scomparsa e del suo bimbo”. 

Intanto sulla questione interviene Mariella Mondello, cognata di Viviana Parisi. La cognata insieme a un gruppo di amici e parenti sta cercando la donna nelle vicinanze di Caronia dove ha lasciato l’auto ma anche a Giardini Naxos dove sarebbe stata avvistata negli scorsi giorni. Mia cognata è in stato confusionale e vaga, non è stata rapita, non aveva problemi con mio fratello o con qualcuno della famiglia. Secondo noi lei è solo spaventata. Non è stata molto bene nel periodo dei lockdown, lo so perché è stata anche a casa mia ed ho visto che era molto spaventata e depressa”.

Prosegue la donna: “Lei durante il periodo della massima diffusione del Coronavirus – prosegue la cognata – è stata qui da noi. Era terrorizzata per il Covid soprattutto per Gioele. Ha cominciato a pregare, leggeva la bibbia. Ha avuto una sorta di esaurimento come possono testimoniare parenti e vicini ed è stata anche portata una volta all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto.Era molto instabile, passava da uno stato di euforia alla depressione e temiamo possa avere avuto uno shock dopo l’incidente. Non so perché si trovava a Caronia, mi aveva parlato qualche giorno prima della piramide della Luce di Fiumara D’arte di Motta d’affermo, dicendo di volerci andare. Questo posto è vicino Caronia, ma non abbiamo avuto riscontro della sua presenza lì. Invece le segnalazioni della sua presenza con il bambino alla villa e al parco giochi che ci sono venute da Giardini Naxos,ci sembrano attendibili. Forse è arrivata lì con un treno o un passaggio. Un ragazzo che ci ha contattato ha detto dei particolari sul taglio dei capelli di mio nipote e sulle sue scarpe che solo chi lo ha visto poteva sapere“.

“Hanno affermato – prosegue – anche che erano trasandati e che lei aveva la testa bassa, come se fosse assorta nei suoi pensieri. Siamo fiduciosi di riabbracciarla e voglio dire a mia cognata di tornare, noi l’aspettiamo a braccia aperte e le vogliamo tutti bene, spero sia qui con noi presto, non può vagare a lungo senza soldi”.