Allerta scarafaggi o blatte in casa, un problema da non sottovalutare: come risolverlo?

Allerta scarafaggi o blatte in casa: come risolvere questo fastidioso problema? I consigli dell'esperto per eliminarli e prevenirne il ritorno

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Allerta scarafaggi o blatte in casa. Un problema tanto comune quanto diffuso: sia che si viva in campagna, sia che si abiti in città, questi piccoli animali riescono a infiltrarsi ovunque e eliminarli può risultare molto complicato. Come risolvere questo fastidioso problema?

A tale domanda ha risposto il Prof. Alberto Ritieni mediante il portale “Il Salvagente”, il quale evidenzia la necessità di eliminarli in quanto potrebbero alla lunga rappresentare un pericolo per la salute.  Gli scarafaggi non sono insetti proprio innocui per la nostra salute – spiega –  e per questo vanno eliminati perché possono provenire da ambienti semplicemente umidi, ma anche da aree “sporche” oppure da fosse biologiche o zone molto pericolose dal punto di vista igienico-sanitario. Gli scarafaggi o blatte, lasciano i loro escrementi sulle tante superfici che percorrono e dove spesso si appoggia pane, frutta, etc. inoltre questi insetti amano assaggiare e caso mai vomitare il cibo con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Inoltre non amano indossare ciabatte in casa e questo significa che con le loro zampe trasportano di tutto e di più lasciandoci esposti a rischi molto gravi. Gli scarafaggi o per alcuni “bacherozzi” possono trasmettere varie patologie come alcune forme di dissenteria, possono trasportare dei virus, la salmonella o addirittura il virus dell’epatite A. Insomma non sono innocui come altri insetti che possono trovarsi in casa. Come si dice “à la guerre comme à la guerre” per cui è importante agire tempestivamente, capire dove e come si sono infiltrati in casa e usare forme di prevenzione costanti e frequenti per evitare degli sgraditi “dejavu” che farebbero tornare alcuni pericoli specie nei confronti dei più piccoli che amano gattonare e possono toccare e portare alla bocca tutto. Gli scarafaggi sono insetti molto curiosi di natura per cui amano esplorare ambienti nuovi, si muovono di più al buio e se apprezzano l’ospitalità offerta si fermano e proliferano rapidamente.”

Non solo, non bisogna illudersi che tali animali si annidino solo nelle abitazioni con giardino o in luoghi prettamente di campagna: “La casa e in particolar modo la cucina, per gli scarafaggi è equivalente a un “resort” perché trovano il caldo, la giusta umidità e tanto da mangiare.– spiega il prof. Ritieni – Gli scarafaggi sono attirati molto dagli odori e possono arrivare dal vicino se è infestato o salire dalle pareti verticali, dalle canne fumarie, dagli impianti idrici o da quelli di scarico dell’acqua, ma molto più spesso di quanto pensiamo siamo noi stessi a farli entrare in casa come fossimo il “Cavallo di Odisseo”. A volte basta uno scatolo portato su dalla cantina o anche da un negozio, inoltre con la necessità di conferire l’umido in giorni particolari spesso si stocca il sacchetto sul balcone in attesa di buttarlo e questo equivale alla vistosa insegna luminosa del “Bates Motel” di Hitchcock in Psycho e un invito a visitare la nostra dispensa. È importante conservare per il giusto tempo l’umido, farlo in modo che non ci siano cattivi odori in giro e anche che non restino dei rimasugli per evitare che gli scarafaggi possano facilmente soggiornare nei contenitori lasciati sui balconi al caldo e all’umido. Ricordiamoci che gli scarafaggi femmine depongono le uova nelle ooteche dove possono esserci fino a una trentina di piccoli insetti pronti a esplorare la casa e i suoi anfratti nascondendosi dietro mobili, frigo etc.”

Come liberarsi dunque da scarafaggi e blatte? “Non è facile vederli, sono insetti notturni e spesso scuri per cui poco visibili e del resto di notte siamo stanchi e intontiti e non ambiamo certo a sorvegliare la cucina per accertare la presenza di scarafaggi in giro, per cui possiamo aiutarci con delle trappole adesive che fanno per noi il lavoro di vigilare gli ambienti. La disinfestazione di una cucina o della dispensa non è una cosa rapida specie se si vogliono ottenere risultati duraturi e sicuri. – chiarisce l’esperto – In primis occorre vuotare la dispensa, buttare seppure a malincuore gli alimenti infestati, andare a cercare negli spazi meno facili come quelli fra i pensili, alle spalle del frigo, dietro gli elettrodomestici da incasso come la lavastoviglie, ai lati della dispensa ovvero dove i sia pure moderni e potenti mezzi tecnologici non arrivano facilmente e si deve tornare al sano olio di gomito. Spesso gli scarafaggi trovano ospitalità in bagno e questo sempre perché il caldo e l’umido li accoglie, per cui non risparmiamo anche questo locale dalla bonifica. Si continua con la pulizia degli angoli, l’aspirare i residui per poi passare acqua calda o aceto, etc. alla fine di tutto ciò si procede alla necessaria e fondamentale fase di prevenzione. Usare il vetro o recipienti sia pure in plastica ma rigidi e resistenti che si possano chiudere ermeticamente, evitare di smezzare le confezioni che semiaperte si offrono agli insetti, ma soprattutto queste operazioni nel loro complesso vanno fatte periodicamente. Il segreto non è bonificare, ma prevenire, per cui non stare in cucina per ore a ripulire dagli scarafaggi, ma dedicare pochi minuti durante la giornata per evitare residui di farina, a togliere i rimasugli di pane a terra, a cercare di usare contenitori idonei, in questo modo, il problema sarà meno frequente e meno grave nel caso si ripresentasse. A quest’opera occorre aggiungere una gestione anche dell’umido, ad evitare di avere in casa scatoloni vecchi, badare a ciò che introduciamo in casa con scarpe, borse poggiate a terra, etc. Può sembrare un comportamento da entomofobi, ma si tratta solo di adottare delle sane abitudini che ci aiutano a ridurre molti pericoli e fra questi l’arrivo degli insetti indesiderati.”