Falsi miti: perché gli integratori dimagranti sono completamente inutili

Quanto sono utili dunque gli integratori dimagranti per la perdita di peso? Sfatiamo uno dei falsi miti più diffusi avvalendoci di ciò che dice la scienza

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Se in estate uno degli obiettivi primari è dimagrire per superare la prova costume, alla fine delle ferie tocca fare i conti con la bilancia per verificare se i gelati, le cene a base di pesce e le pizze in compagnia hanno avuto conseguenze sul nostro peso. Insomma, la forma fisica è diventata quasi un’ossessione e sono in molti a credere che per dimagrire in maniera rapida occorra utilizzare gli integratori alimentari dimagranti. Si tratta di pseudo integratori che promettono risultati “fantastici”, come quelli di bruciare 400 kcal in un giorno senza alcuno sforzo (se si pensa che con un’ora di camminata si bruciano dalle 120 alle 150 kcal, si comprende già l’assurdità di queste promesse).

Quanto sono utili dunque gli integratori dimagranti per la perdita di peso?

La risposta è molto semplice e concisa: per niente. Tuttavia riteniamo doveroso argomentarla e approfondirla al fine di far comprendere ai nostri lettori che, qualora si avesse la necessità di dimagrire, è fondamentale farlo nella maniera più sana e corretta possibile in quanto delle scelte rapide e sbagliate possono comportare pesanti conseguenze per la propria salute e per il metabolismo futuro.

Innanzitutto partiamo dalla scienza: la maggior parte di questi integratori si avvalgono della garanzia di qualità scientifica, asserendo che sono testati da studi “scientifici” citati sulle loro confezioni. Peccato che si tratta di ricerche spesso discutibili: alcune sono state effettuate solo su animali o in vitro, altri per dei periodi troppo brevi o in delle condizioni troppo variabili tali per cui non è assicurata la garanzia causa-effetto.

Non solo, spesso questi integratori vantano delle proprietà dimagranti avvalendosi della presenza di alcune sostanze eccitanti o con particolari caratteristiche drenanti o di soppressione dell’appetito, come guaranà, mate e tè verde, melograno e wakame; nopal, curcumina e minerali come zinco e cromo. In realtà, sebbene indubbiamente e in assenza di particolari patologie consumare questi alimenti giovi alla nostra salute, la loro efficacia al fine del dimagrimento è minima se non associata a una corretta alimentazione e una giusta attività fisica.

Gli integratori brucia grasso o i programmi di dimagrimento inoltre causano un altro grave problema alla salute: spesso per migliorarne gli effetti se ne consiglia l’assunzione in contemporanea a sostituti-pasti o bevande super nutrienti che dovrebbero essere consumate al posto del pranzo o della cena. Questo, sebbene nel breve periodo porterà a una perdita di peso, sul lungo termine ne causerà un ulteriore aumento: assumendo infatti una quantità di calorie inferiori a quelle del proprio metabolismo basale, inizialmente si dimagrirà ma successivamente il metabolismo si troverà in uno stato di stan-by e si tenderà a riprendere i chili persi con gli interessi.

Oltretutto è necessario ricordare che l’obiettivo del dimagrimento non deve essere solo il numero di chili persi, bensì una ricomposizione corporea: perdere 5 Kg di liquidi o di massa magra è completamente differente rispetto a perdere 5 Kg di massa grassa, sia in termini di resa, sia in termini di salute e per ultimo anche di estetica.

Qualcuno sostiene che gli integratori per dimagrire davvero utili sono quelli che agiscono sopprimendo l’appetito: niente di più sbagliato. Tale sensazione di sazietà sarà vincolata all’utilizzo degli stessi e si finirà per non essere più schiavi del cibo, ma per esserlo degli integratori.

La soluzione è da ricercarsi in strategie di educazione alimentare che abbiano la finalità di far comprendere alla persona che deve dimagrire la differenza tra fame e appetito, che siano in grado di far acquisire la consapevolezza delle proprie emozione e di quanto esse influenzino il rapporto con il cibo e infine che spieghino il valore nutrizionale di ciascun alimento affinché ciascuno possa appagare il proprio corpo con le giuste sostanze di cui ha bisogno.

farmaciaPer ultimo ma non per importanza, gli integratori dimagranti sono da evitare per le pesanti conseguenze per la salute che tali prodotti possono avere: diversi integratori drenanti affaticano i reni, così come le bevande dimagranti eccessivamente proteine, inoltre alcune di esse contengono un eccesso di caffeina o di altre sostanze eccitanti che potrebbero, sul lungo termine, risultare pericolose.

Insomma, nel percorso per dimagrire non c’è spazio per le scorciatoie, men che meno per i falsi miti sull’efficacia degli integratori dimagranti.