Previsioni Meteo – Dopo una frase prevalente all’insegna di una moderata alta pressione nel corso della prossima settimana, ma già verso metà con infiltrazioni un po’ più fresche settentrionali e qualche rischio temporali lungo l’Appennino e al Sud, le ultimissime elaborazioni del modello europeo, stanno prospettando una possibile maggiore incisività di correnti fresche continentali sul finire della settimana, verso il 18/20 del mese. Si tratterebbe di un orientamento barico pressoché nuovo, rispetto agli scenari proposti fino a ieri, questi computanti sempre alta pressione ma, a seguire, al più infiltrazioni umide atlantiche nella seconda parte della settimana. Quindi, possibile rottura anticiclonica di matrice decisamente opposta rispetto a quella oceanica vista fino a ieri. Naturalmente si tratta solo di primi abbozzi di una possibile circolazione continentale verso il bacino centrale del Mediterraneo, quindi vaglieremo se nel corso delle prossime emissioni questa tendenza verrà confermata o meno, ma, se lo fosse, cambierebbe anche lo scenario termico che vedrebbe per qualche giorno una apprezzabile diminuzione dei valori termici, soprattutto sui settori del medio-basso Adriatico e centro meridionali in genere.
Più nello specifico, come prospettato in particolare dall’emissione serale del modello europeo, la barica ipotizzata sarebbe quella rappresentata nell’immagine in evidenza: l’alta pressione, come del resto prospettato anche nelle emissioni precedenti, occuperebbe sempre con predilezione i comparti centro settentrionali europei, ma con una base anche mediterranea occidentale; proprio il rinforzo di una base anticiclonica sull’Ovest bacino e i massimi concentrati sempre sull’Europa centrale, comporterebbero uno svuotamento di geo-potenziali sull’Est Europa, con innesco di un flusso di correnti fresche dai settori continentali, in scorrimento lungo il bordo orientale anticiclonico e confluenti proprio verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Secondo queste dinamiche, in approssimazione al successivo weekend, quello 19/20 settembre, ma a iniziare già da metà settimana prossima, verso l’Italia potrebbe indirizzarsi anche un nucleo instabile fresco in quota il quale irromperebbe sull’Adriatico, attraverso le regioni dell’ex Jugoslavia, e poi interesserebbe con veloci rovesci e temporali gran parte del Centro Sud, specie le aree adriatiche centro meridionali e quelle relative appenniniche. Si tratterebbe probabilmente di un’azione veloce, con tempi di durata di 1/2 giorni, ma potenzialmente efficace in termini di instabilità per le regioni citate che, lo ribadiamo, stanno patendo una significativa siccità. Per di più, a essa si assocerebbe un apprezzabile calo termico. La manovra sarebbe poco influente sul resto d’Italia, in particolare per il Nord e il medio-alto Tirreno, dove continuerebbe un tempo mediamente asciutto, semmai solo con un certo calo termico. La redazione di Meteoweb continuerà a monitorare questa possibile ipotesi evolutiva per la seconda parte delle prossima settimana, apportando quotidiani aggiornamenti.



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