Caso Parisi, il legale della famiglia: “Le tracce sul traliccio non sono di Viviana”

"Al momento, a parte la nostra immaginazione, non c'è assolutamente nulla che collochi Viviana su quel traliccio. Nulla"

  • Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
  • Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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Le tracce sul traliccio non sono di Viviana“: lo ha affermato, in un post su Facebook, Claudio Mondello, legale della famiglia Mondello e cugino del padre di Gioele, il bambino ritrovato senza vita nei boschi di Caronia (Messina).
Prima considerazione: al momento, a parte la nostra immaginazione, non c’è assolutamente nulla che collochi Viviana su quel traliccio. Nulla. Non ci sono impronte digitali, non residui di sangue, non essudato. Seconda considerazione: è vero che le tracce non sono di Viviana ma è vero, altresì, che qualcosa sono. È vero che esistono. Ed è vero che emergono su istanza di parte, su impulso di un esperto (dott. Spitalieri) ed a distanza di un mese e mezzo dai fatti. Domanda: siamo sicuri di aver cercato le cose giuste nel modo giusto?