“A rischio le 6 città più grandi”: pneumologo spiega perché “tutti dobbiamo avere il saturimetro”

Lo pneumologo Richeldi lancia anche un appello: "Raccomando sempre ai miei pazienti di dotarsi di un saturimetro"

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Sono le sei città più grandi che oggi destano una attenzione particolare: per densità popolazione, perché hanno stili di vita diversi, per un trasporto pubblico locale più intenso. Milano e Napoli sono sotto osservazione ma tutte le sei grandi aree metropolitane necessitato di un’attenzione“: lo ha affermato Luca Richeldi, direttore dell’unità di Pneumologia del Policlinico Gemelli Irccs di Roma e componente del Comitato tecnico-scientifico (Cts) in riferimento all’emergenza coronavirus, ospite di “Omnibus” su La7.
Secondo Richeldi l’ultimo DPCM “introduce delle misure piuttosto sostanziali rispetto alle precedenti. C’è stato uno scatto. Ritengo che potremmo permetterci di vedere gli effetti di questo provvedimento, come ricordano gli epidemiologi, tra 15 giorni. Aspettiamo cosa succederà dopo quest’ultima stretta che è stata più sostanziale“.

Richeldi lancia anche un appello: “Raccomando sempre ai miei pazienti di dotarsi di un saturimetro. Dovrebbe essere presente in tutte le case. Come il termometro. Perché dà una informazione importante se i polmoni funzionano bene o meno bene e in questo frangente è importantissimo perché il pericolo vero della Sars-CoV-2 è la polmonite interstiziale che fa calare l’ossigeno nel sangue e questo calo può essere intercettato dal saturimetro”.