Coronavirus, in 8 città della Francia scatta il coprifuoco: tutto chiuso dalle 21 alle 06, i DETTAGLI sulle scelte di Macron

Coronavirus, il discorso alla Francia di Macron e la scelta del coprifuoco in 8 città del Paese transalpino

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In Francia continua a salire la curva di contagio per la seconda ondata di Coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 22.591 nuovi casi, sopra la soglia dei 20 mila per la terza volta negli ultimi sei giorni. I morti giornalieri oggi sono stati 104. Il presidente francese Emmanuel Macron, annunciando nuove misure di contrasto e confermando che non si farà un nuovo lockdown, ha detto: “Sappiamo che il virus è letale, è pericoloso e grave per tutti, ogni giorno duecento persone entrano in rianimazione e oggi le nostre emergenze, i nostri servizi ospedalieri si trovano in una situazione piu’ preoccupante di prima. A marzo, il virus era nel Grand Est. Oggi il virus è ovunque in Francia, siamo in una fase dove è necessario agire, non abbiamo perso il controllo ma siamo in una situazione preoccupante che giustifica che non siamo né inattivi, né nel panico“.

coronavirus franciaPer fronteggiare la situazione, Macron ha annunciato il coprifuoco dalle 21 della sera alle 6 del mattino in 8 città del Paese: si tratta di Parigi e l’intera Regione dell’Ile-de-France, Grenoble, Lille, Lione, Aix-Marseille, Rouen, Tolosa e Montpellier. “Il coprifuoco interessera’ circa 20 milioni di persone“, ha detto Macron precisando che nelle zone individuate, a partire dalle 21, “tutti i cinema, teatri, ristoranti, bar, tutte le persone saranno a casa loro“.  Una decisione presa per “proteggere i bambini e gli anziani e il nostro sistema sanitario“. L’obiettivo e’ “ridurre i contatti privati che sono i piu’ pericolosi“, ha aggiunto il capo dell’Eliseo. Il coprifuoco durerà 4 settimane.

Per far rispettare il coprifuoco, in vigore dalle 21 alle 6, “ci saranno dei controlli, multe di 135 euro e, in caso di recidiva, di 1.500”. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron in diretta tv, sottolineando che si agirà “in modo proporzionato: quello che spero, è che tutti siano consapevoli dei rischi e della sfida“. Macron ha spiegato che “per coloro che rientrano dal lavoro dopo le 21 ci sarà un’autorizzazione, come per quelli che hanno un’urgenza sanitaria. Non ci sarà un divieto di circolare, ma una limitazione stretta…non si andrà più al ristorante, a fare festa, dagli amici” dopo le 21. Il presidente ha poi assicurato che “si continuerà a lavorare, la nostra economia ne ha bisogno, anche la nostra società: mi felicito che il rientro a scuola sia riuscito, si deve continuare“.

Il presidente francese, presentando le nuove restrizioni contro il Covid-19 ha invitato a non “essere piu’ di sei a tavola, anche in privato“. Il capo dell’Eliseo ha invitato i cittadini a questo “sacrificio” per tutelare la salute di tutti.

Mi rendo conto, e’ difficile avere 20 anni nel 2020“, ha concluso Macron rivolto ai giovani. “Dobbiamo fare questo sforzo, di proteggerci l’un l’altro“, ha aggiunto.