Coronavirus, Giuseppe Sala: “Lockdown? Se ci sarà bisogno Milano farà la sua parte”

"Dobbiamo essere il più possibile razionali perché stiamo parlando di sei mesi presumibilmente di sofferenza che ci aspettano, per cui al momento non c'è in programma un lockdown più generale"

“Se ci dovesse essere bisogno Milano farà la sua parte, eccome”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato dell’eventualità di un lockdown in città intervenendo ad un incontro online promosso dalla Cgil.

“Dobbiamo essere il più possibile razionali perché stiamo parlando di sei mesi presumibilmente di sofferenza che ci aspettano, per cui al momento non c’è in programma un lockdown più generale – ha aggiunto -. Credo che nel weekend ci incontreremo ancora con il governatore Fontana”, per un aggiornamento della situazione.

 “Mentre all’inizio aveva senso parlare di focolai, oggi è il mondo che è un focolaio. Per questo sono tra quelli che ritengono che le misure devono essere il più possibile unitarie e univoche a livello di Paese – ha aggiunto ancora Sala -. Milano in questo momento è molto toccata ma sono molto toccate anche le vicinanze geografiche, Monza e Brianza e Varese, o altre città come Napoli ed è evidente che se tutto questo arrivasse al sud, farebbe più fatica a reggere”.