Coronavirus, Luca Zaia: “Le terapie intensive crescono meno che a marzo”

"Oggi le terapie intensive hanno una curva di crescita decisamente più piatta di quella di marzo": spiega il governatore del Veneto Luca Zaia

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“Oggi le terapie intensive hanno una curva di crescita decisamente più piatta di quella di marzo”: lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia. “Se questo è il ritmo crescerà lentamente – aggiunge – e vedremo dove si posizionerà”. La situazione del 13 marzo scorso “era di 111 persone in terapia intensiva, il massimo è stato il 29 marzo con 356. Oggi, secondo i dati esposti da Zaia, vi sono 70 pazienti in terapia intensiva e 600 ricoverati”.

“Abbiamo più pressione in area non critica che nelle terapie intensive” aggiunge Zaia. La pressione maggiore, nell’analisi provinciale, riguarda la provincia di Treviso. “Se tutto rimane costante – sottolinea il governatore sempre in riferimento alla curva – si arriva a fine novembre”.

“Le palestre in Veneto si sono adeguate a linee guida, portando le mascherine. Io la porto e non sono mai svenuto. In Veneto dovrebbero arrivare 20 squadre di tamponatori dall’esercito per fare i test”, spiega Luca Zaia. “Dovremmo però arrivare a fare in modo che ogni medico di famiglia possa fare il test ai loro pazienti. Per il momento sono gia’ 650 i medici di base che hanno aderito e che per ora hanno fatto gratuitamente 1.100 tamponi. Sarebbe un grande aiuto se lo facessero tutti”, ha concluso Zaia.