Coronavirus, migranti non accettano quarantena: nuova sassaiola contro la Polizia in Calabria, agenti feriti e panico. “Qui scappa il morto”

Coronavirus, nuova sassaiola contro la Polizia alla tendopoli di San Ferdinando (Reggio Calabria). Feriti due agenti della scientifica. Maccari: "Attimi di paura, un collega non respirava"

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“Ancora violenza a San Ferdinando. Questa mattina nuova sassaiola contro i poliziotti, due colleghi della scientifica sono rimasti feriti. Adesso basta, siamo stanchi”. Lo dichiara Franco Maccari, V. Presidente Nazionale Fsp Polizia di Stato, dopo l’ennesimo episodio di violenza nella tendopoli della piana di Gioia Tauro, in Provincia di Reggio Calabria, dove i migranti sono stati posti in quarantena alla luce di un focolaio accertato proprio all’interno della struttura.

Ad un collega che stava riprendendo con il cellulare, è arrivato un sasso sullo schermo. Ci sono stati attimi di panico perché il collega aveva difficoltà a respirare. Un altro invece, è stato ferito al piede da un masso appuntito. Questa situazione è oramai arrivata al limite. Cancelli abbattuti, inferriate divelte, sassi, scatolette e bottigliette d’acqua contro i colleghi. Il Ministro Lamorgese cosa pensa di fare. Deve forse scapparci il morto?” ha concluso.