Coronavirus, il parroco ai fedeli: “Dio dice che la palestra e la movida non sono essenziali”

"Ora il Signore, anche attraverso cose molto concrete, ci sta dicendo che è più importante studiare e andare in palestra, per quanto anche io sia un palestrato, è meno importante"

Il nuovo Dpcm con nuovi sacrifici spiegato da un sacerdote ai fedeli con gli occhi della fede. “Dio, attraverso cose concrete ci sta riportando ad una “gerarchia di valori e in fondo ci dice che andare in palestra o fare la movida è meno importante”.

Chiesa del Gesù a Roma. Il gesuita padre Ottavio De Bertolis, nel corso dell’omelia di stamane, prepara i fedeli ai nuovi sacrifici che dovranno fare a causa del coronavirus. E spiega loro il nuovo Dpcm da uomo di fede: “Il Signore ci riporta all’essenziale e, non per fare un èndorsement al governo che sta decidendo in queste ore, ma vedete in fondo in questo modo è come un ritorno all’essenziale in un tempo in cui ognuno, stretto al proprio albero, si ricorda che ci sono tanti alberi, cioè la carità verso il prossimo, e che il mondo non è abitabile solo avendo te stesso come principio e fine di tutte le cose”.

Il gesuita esamina il Dpcm da uomo di fede: “Ora il Signore, anche attraverso cose molto concrete, ci sta dicendo che è più importante studiare e andare in palestra, per quanto anche io sia un palestrato, è meno importante. Andare a fare la movida è in realtà meno importante. Mi sembra che il Signore ci stia insegnando una gerarchia di valori che avevamo dimenticato”.