Coronavirus, i medici d’urgenza: “Pronto soccorso preso d’assalto, pazienti Covid in attesa per 3/5 giorni”

"I Ps, in questi giorni, sono presi d'assalto da pazienti con sintomi da Covid-19 e ci sono file di ambulanze in attesa", spiegano i medici d'urgenza

“La situazione nei Pronto soccorso (Ps) è drammatica, con fortissime criticità in tutte le Regioni. I Ps, in questi giorni, sono presi d’assalto da pazienti con sintomi da Covid-19 e ci sono file di ambulanze in attesa“. Lo afferma all’ANSA il presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu) Salvatore Manca. I reparti Covid, racconta, “sono pieni ed i Ps stanno diventando un ‘parcheggio’ per questi pazienti anche per 3-5 giorni. Stiamo assistendo tutti ma mancano medici e infermieri. Non ce la facciamo più a reggere“.

“In pratica – spiega – si stanno trasformando le Unità di Osservazione breve e le terapie sub-intensive in veri e propri reparti Covid. Stiamo gestendo questi pazienti, dobbiamo ventilarli e fare tutto ciò che richiede un malato Covid, possiamo farlo, ma abbiamo gravi carenze di organico, oltre che strutturali”, denuncia. “Tutti gli interventi previsti dal decreto Rilancio sono stati fati solo in minima parte o quasi per nulla, e i Pronto soccorso sono rimasti come nella fase pre-Covid. Gli ospedali dunque sono impreparati“, conclude.