Svolta del Governo e del Cts in merito ai tamponi sul coronavirus. Addio al doppio tampone negativo per determinarne la guarigione e la fine della quarantena, ne basterà uno per essere considerati guariti dal Covid.
Scende inoltre a 10 giorni la quarantena obbligatoria. E’ quanto emerge – secondo quanto si apprende – dalla riunione del Cts di oggi.
Il Comitato tecnico scientifico avrebbe esaminato gli aspetti sanitari per fare fronte all’emergenza Covid. Nel corso della riunione sarebbero, inoltre, state illustrate anche le linee che dovrebbero essere contenute del prossimo Dpcm per contrastare la recrudescenza dei contagi e che verranno portate al confronto con le regioni.
Tamponi molecolari ed antigenici potrebbero essere autorizzati per i ‘contatti’. E’ questo l’altro aspetto sanitario esaminato nel corso della riunione del Cts di oggi. Secondo quanto apprende l’Ansa tali tamponi potrebbero essere realizzati dai medici di famiglia e dai pediatri ove possibile.
Soddisfazione dal Governatore della Liguria
“Ho sentito oggi il ministro per gli affari regionali Boccia, domani ci verrà sottoposta la prima bozza del dpcm che entrerà’in vigore entro giovedì della prossima settimana e prevedrà ulteriori restrizioni nella nostra vita”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti stasera durante il quotidiano punto sul Covid.
“Di sicuro, il dpcm potrebbe contenere finalmente la possibilità di utilizzare il tampone antigenico rapido come elemento di screening e di diagnostica – ha detto Toti -. Se il governo ci autorizzerà come abbiamo chiesto come Regioni potremo tracciare molte più persone in un tempo più ragionevole. Potrebbe anche essere ridotto il tempo di quarantena. Poi, oltre all’obbligo di mascherina, ci saranno altre limitazioni che non sarebbe corretto anticipare. Quello che stiamo dicendo al Governo è cercare di danneggiare il meno possibile l’economia che sta facendo molta fatica – ha concluso -. Quindi cercare di prendere misure minime che ci aiutino a contenere il contagio ma che non ci portino a chiusure particolarmente penalizzanti per attivita’ che hanno sofferto tantissimo”.
